Italcementi, porte aperte alla Cementeria
«Dialogo con la comunità di Calusco»

Amministratori, scuole e cittadini hanno partecipato alla giornata di visita all’impianto Italcementi dell’Isola Bergamasca, tra i più moderni d’Europa

« Apertura e dialogo con la comunità locale». Questo è quanto ha voluto testimoniare Italcementi organizzando la giornata Porte Aperte della cementeria di Calusco d’Adda, a cui hanno partecipato sabato 6 giugno molte persone tra amministratori locali, scuole e cittadini.

Un’occasione per conoscere da vicino l’impianto e per rafforzare il legame tra la cementeria e le comunità locali, mostrando da vicino la realtà aziendale e l’impegno di Italcementi a tutela dell’ambiente, della sicurezza e della qualità dei propri prodotti.

Mattinata riservata alle scuole - con oltre 200 alunni delle scuole secondarie di primo grado dei paesi limitrofi - e alle istituzioni locali, mentre nel pomeriggio, l’accesso libero per tutti i cittadini: sono state organizzate visite guidate dell’impianto, alla scoperta del ciclo di produzione del cemento.

«Il cemento, da molti considerato un materiale “scontato”, addirittura associato alla “cementificazione” – ha detto Fabrizio Pedetta, direttore generale Italia - è un materiale in grado di rinnovarsi e dare vita a soluzioni e performance per la rigenerazione dei nostri territori e delle nostre città. Abbiamo messo a punto cementi innovativi, da quello drenante usato proprio qui a Calusco d’Adda per la pista ciclabile a quello trasparente usato per il Padiglione italiano all’Expo di Shanghai 2010. L’ultimo nato in casa Italcementi è il cemento biodinamico, un materiale unico per proprietà e caratteristiche, con cui è realizzata l’intera struttura di Palazzo Italia a Expo 2015 Milano».

La cementeria di Calusco d’Adda, da oltre 100 anni presente sul territorio dell’Isola Bergamasca, ha dato lavoro a generazioni di famiglie. Con il suo cemento sono state costruite case, scuole, chiese, strade e le infrastrutture che hanno contribuito alla crescita delle comunità locali.

«Abbiamo organizzato questo Porte aperte con l’obiettivo di consolidare il rapporto con il territorio e per confrontarci in maniera trasparente con la comunità dell’Isola, di cui ci sentiamo orgogliosamente parte ­– ha spiegato Giovanni Bottinelli, direttore della cementeria -. Vogliamo mostrare come produciamo quotidianamente il nostro cemento di qualità in maniera sostenibile, far conoscere le materie prime e le risorse energetiche che utilizziamo».

L’impianto di Calusco d’Adda è uno degli stabilimenti più avanzati d’Europa dal punto di vista delle performance produttive e ambientali e il dialogo è da sempre alla base del rapporto che Italcementi ha costruito con le amministrazioni e le istituzioni locali, al fine di dare un contributo positivo alla crescita sostenibile di tutto il territorio.

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