«Italia territorio ostile per le due ruote In bici e moto, +21% di morti nel 2015»

«Italia territorio ostile per le due ruote
In bici e moto, +21% di morti nel 2015»

«L’Italia è uno dei territori più ostili per le due ruote. Le vittime nel 2015 sono aumentate tra ciclisti e motociclisti del 21%».

Lo ha sottolineato il direttore centrale delle Specialità della polizia di Stato Roberto Sgalla spiegando a Eicma 2015, il Salone mondiale del motociclismo in corso alla Fiera di Milano, l’importanza dell’iniziativa «Occhio alle 2 ruote» per sviluppare la sicurezza messa in campo da Eicma in collaborazione con la polizia stradale in una speciale area della rassegna.

«È importante informare ed educare al rispetto del codice della strada - ha sottolineato Sgalla -, la prevenzione è fondamentale e la polizia stradale ha il suo stand in Eicma proprio per questo motivo. Se fino al 2014 gli incidenti erano in diminuzione, nel 2015 stiamo assistendo a un incremento dell’incidentalità e delle vittime della strada, che coinvolgono anche gli utenti delle 2 ruote».

«Nei primi 10 mesi di quest’anno, su autostrade e strade extraurbane, si sono registrati infatti 1.363 incidenti (+2,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno) con 1.469 vittime (+1,3% rispetto ai primi 10 mesi del 2014). In particolare, le vittime delle 2 ruote nel 2015 sono aumentate del 21%”.

«L’Italia - ha concluso Sgalla - è uno dei territori più ostili per le due ruote. È necessario lavorare in sinergia con le istituzioni per fare informazione, comunicazione e prevenzione, ma soprattutto per recuperare le politiche a favore delle due ruote».


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