Kendoo sostiene «Emergenza minori» Dona on line un kit di prima necessità

Kendoo sostiene «Emergenza minori»
Dona on line un kit di prima necessità

Un Natale solidale con un regalo speciale per chi lo fa e per chi lo riceve pensando ai più fragili: «Emergenza minori» è la proposta del Patronato San Vincenzo e della Casa di Sorisole, attiva sulla piattaforma Kendoo.it

La raccolta fondi sarà utilizzata per l’acquisto di kit di prima necessità destinati ai 300 minori ospitati annualmente nella struttura. Fino a Natale con una donazione di soli 15 euro si più sostenere uno dei giovani consentendo l’acquisto di biancheria intima, biancheria da bagno e prodotti per l’igiene personale; con un contributo maggiore il kit sarà completato da una tuta e un paio di scarpe da ginnastica.

Il primo sostegno all’iniziativa è stato offerto dalla Fondazione Credito Bergamasco, ma ogni persona può decidere di aiutare la Comunità, ricevendo come ringraziamento un piccolo presepe realizzato a mano dai ragazzi. «Non abbiamo stabilito un obiettivo economico da raggiungere, maggiore sarà la generosità dei sostenitori maggiore sarà il numero di kit che potranno essere donati. Ogni giorno incontriamo giovanissimi, che vivono soli per strada, alcuni vengono sorpresi nei supermercati a rubare qualcosa da mangiare. Non hanno nulla. L’emergenza è quotidiana. Sono una trentina i minori attualmente presenti nella Comunità, ma molti anche dopo i 18 anni non sono ancora autonomi per andarsene. In questi casi li accogliamo ancora per un po’» spiega Luigi Zucchinali del Patronato San Vincenzo.

Il partonato San Vincenzo

Il partonato San Vincenzo

I ragazzi ospiti a Sorisole sono minorenni con un’età compresa tra i 12 e i 18 anni, mentre alcuni raggiungono i 21 anni in accordo con il Ministero di Grazia e Giustizia. I giovani provengono da situazioni di disagio all’interno delle loro famiglia o sono minori stranieri giunti in Italia da soli. Nel nostro Paese non hanno persone di riferimento, così per decreto del tribunale dei minori vengono cautelativamente inseriti presso la comunità del Patronato di Sorisole per un determinato periodo di tempo, generalmente fino al raggiungimento della maggiore età o fino al ventunesimo anno di età, se non è stato raggiunto un effettivo grado di autonomia personale. Altri minori sono sottoposti a provvedimento penali come la custodia cautelare per gli arresti in flagranza di reato; la messa alla prova per i minori per i quali il processo penale è stato sospeso; il riformatorio giudiziario, per i minori passati in giudicato e per i quali è stata accertata la pericolosità sociale.

La comunità Don Milani, fondata nel 1978 da don Fausto Resmini, si richiama all’opera e alla volontà di don Bepo Vavassori e del Patronato di aiutare gli ultimi. Da 35 anni la casa di Sorisole raccoglie la sfida di don Bepo con l’obiettivo è quello di offrire a giovani in difficoltà un sostegno per il conseguimento dell’autonomia e, se possibile, per il reinserimento nel contesto famigliare; si lavora inoltre per promuove lo sviluppo di un senso della legalità ed il cambiamento in giovani che hanno assunto comportamenti devianti.


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