Venerdì 29 Ottobre 2004

La comunità montana della Val Brembana in mostra al salone di Lugano

Da domani sabato 30 ottobre e fino a lunedì la Valle Brembana è sulla vetrina internazionale del turismo di Lugano, in una sezione della manifestazione riservata alle comunità montane italiane a spiccata vocazione turistica con particolari caratteristiche riferite specificamente al territorio ed alle sue risorse più genuine e tradizionali. Un riconoscimento speciale in tal senso è arrivato alla Comunità montana della Valle Brembana che sarà perciò a Lugano questo fine settimana. L’assegnazione del prestigioso riconoscimento attribuito dal Consiglio direttivo del Salone internazionale delle Vacanze, che si svolge ogni anno nella città elvetica, è stato motivato in un comunicato inviato nei giorni scorsi alla sede comunitaria brembana: «È con grande piacere che la contatto dalla Città di Lugano - scrive Alessandro Strazzanti, presidente della manifestazione di promozione elvetica - per riferirle dell’attribuzione del riconoscimento da parte del Salone internazionale svizzero delle vacanze alla Comunità montana da lei presieduta. Questo importante riconoscimento riservato a selezionate destinazioni esplicita la predisposizione particolare del suo territorio, la propensione al turismo che riveste e sempre più nel tempo rivestirà un ruolo di primaria importanza nell’economia locale e mondiale».

«Evidentemente l’attenzione riservataci dai responsabili della manifestazione elvetica ci fa piacere- osserva Piero Busi, presidente dell’ente comunitario brembano -. Il nostro turismo sta attraversando un momento delicato ed espressioni di interesse come questa che ci arrivano da Lugano sono di supporto morale a quanto si sta facendo per il superamento di una pesante congiuntura negativa. Significa che il nostro territorio è obiettivamente considerato ancora bello, ben curato e godibile, grazie all’attenzione dedicatagli a tutti i livelli dagli operatori turistici ma anche dai valligiani che vivono correttamente la valle».

(29/10/2004)

fa.tinaglia

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