La neve manda in tilt l’aeroporto di Orio al Serio

Voli cancellati, ritardi, passeggeri costretti prima a sostare a lungo prima a bordo, poi invitati a scendere causa soppressione, quindi accalcati alle biglietterie nell’attesa, spesso vana, di poter ripartire. È questa la situazione che si è verificata questa mattina all’aeroporto di Orio al Serio. La neve, infatti, ha mandato in tilt lo scalo bergamasco causando forti disagi a quasi seicento passeggeri, con destinazioni che riguardavano la Spagna e la Germania.

Tra le compagnie interessate i maggiori problemi hanno interessato soprattutto Ryanair e poi anche Air Berlino. La compagnia irlandese ha deciso la cancellazione di tre voli in partenza per Saragozza, Barcellona Gerona e Siviglia (soppressi di conseguenza anche i corrispondenti voli in arrivo dalle stesse destinazioni), mentre quella tedesca ha cancellato il volo in arrivo da Berlino e quello in partenza per Dusseldorf alle 8.15.

Ritardi inoltre hanno interessato il volo per Parigi Beauvais (sempre a cura di Ryanair) che doveva decollare alle 6.30 del mattino, partito invece attorno a mezzogiorno e quello per Bucarest di Blue Air, decollato alle 13 invece che alle 9 (ritardato arrivo).

Sacbo questa mattina ha emesso un comunicato che spiegava come lo scalo fosse «rimasto chiuso per circa due ore, dalle 5 alle 7, per consentire ai mezzi di piazzale di ripulire la pista dallo strato di ghiaccio e neve che impediva di operare in condizione di sicurezza». Il blocco di due ore ha però causato ritardi fino intorno alle 13, ma i problemi più gravi sono stati di quei passeggeri che si sono visti cancellare il proprio volo; arrabbiati, ma soprattutto sconcertati dalla giustificazione che le condizioni meteorologiche avverse potessero aver causato ritardi, ma soprattutto la soppressione di voli.

(28/02/2005)

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