Mercoledì 02 Settembre 2009

«Compagni di strada»
Negrone in festa

Tre giornate di festa per far conoscere una realtà importante per Bergamo e la sua gente. Sono in programma dal 4 al 6 settembre all'oratorio di Negrone. E' una proposta dell'associazione "Compagni di strada" , che da anni opera in città a sostegno delle famiglie che vivono il dramma della dipendenza da alcol e droga.

L'associazione svolge la sua attività in un centro di ascolto, con sede in Borgo Santa Caterina, che è l'unico esistente sul territorio. Vi operano volontari che sanno fornire il primo aiuto a giovani e ai loro familiari per quanto attiene la tossicodipendenza. Adulti che hanno visssuto in prima persona il dramma di un figlio o di un compagno che si droga e che quindi possono dire cosa fare , quali errori evitare, a genitori inesperti e confusi.

Ma vi sono anche operatori in grado di fornire il primo intervento , di tracciare un primo percorso per uscire dal disagio. Il presidente di Compagni di strada, Olivano Comotti, opera in stretta collaborazione con Don Chino Pezzoli, sacerdote bergamasco che da anni combatte la piaga della tossicodipendenza. Don Chino e' fondatore di numerose comunita' di recupero. Sara' lui a celebrare la Santa Messa alle 10.30 di domenica 6 settembre nella Chiesa Parrocchiale di Negrone. La comunita' locale e soprattutto il parroco di Negrone, Don Antonio, sono da anni particolarmente attenti al dramma della droga e collaboratori attivi dell'Associazione Compagni di Strada.

La festa di "Compagni di strada" si propone di sensibilizzare la popolazione sull'importanza del centro di ascolto di Bergamo. Una realta' che negli anni e' diventata punto di riferimento importantissimo per tante famiglie. Fondamentali sono la passione e l'impegno dei volontari che vi operano ma anche la generosita' di quanti hanno a cuore il problema . Per questo l'invito a partecipare e' esteso a tutti, giovani e meno giovani.

Accanto alla buona cucina, ai giochi e alle altre iniziative di divertimento, non mancheranno momenti di riflessione , con la testimonianza di due giovani che hanno trovato nella comunita' di recupero l'aiuto valido per ritrovare se' stessi. All'oratorio di Negrone quindi , da venerdi' 4 settembre a domenica 6, un'importante opportunita' anche solo per chiedere consiglio, nel pieno rispetto della privacy. Perche' quasi sempre, il primo passo per uscire dal problema e' riconoscere di non essere soli ad affrontarlo.

a.ceresoli

© riproduzione riservata