Lunedì 22 Settembre 2008

«Giovanni XXIII: Lettere del pontificato» La presentazione a Sotto il Monte

Grande attesa nel paese natale di Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Giovanni XXIII, per il nuovo appuntamento dell’ampio programma dedicato alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dell’elezione al papato del più illustre concittadino. Mercoledì 1 ottobre, alle 20, 30, nel Palatenda di piazza Santa Maria in Brusicco a Sotto il Monte, salirà sul palco l’ex segretario particolare del pontefice bergamasco monsignor Loris Francesco Capovilla, a lungo fedele custode degli scritti roncalliani oggi proprietà della Fondazione Giovanni XXIII-Centro Studi Radini Tedeschi di Bergamo presieduta dal Vescovo Roberto Amadei e diretta da monsignor Gianni Carzaniga. La serata, introdotta dallo storico Elio Guerriero e dal saggista Marco Roncalli, sarà dedicata alla nuova fatica dell’anziano arcivescovo che da anni vive a Ca’Maitino la residenza delle vacanze di Angelo Roncalli dal 1925 al 1958. Si tratta della nuova edizione dell’epistolario papale che copre l’arco cronologico 1958-1963, fra pochi giorni in libreria con il titolo «Giovanni XXIII. Lettere del pontificato». L’opera a trent’anni dalla sua prima edizione ormai di difficile reperimento, arricchita di testi inediti, viene ora pubblicata dalle Edizioni San Paolo che possono così allineare insieme ad altri carteggi quasi tutta la corrispondenza privata inviata da Giovanni XXIII corredata di ampie e puntuali note. Tra le missive, alcuni scritti a capi di stato ( Giovanni Gronchi e Antonio Segni, John F. Kennedy e Nikita Krusciov, ecc.) e ad antiche conoscenze, messaggi indirizzati a celebri cardinali (Aloys Stepinac, Giovanni Battista Montini, Giacomo Lercaro, Stefan Wyszynski, ecc.) e umili sacerdoti, laici, familiari, al confessore Alfredo Cavagna e agli amici bergamaschi o conosciuti nei decenni in precedenza in Bulgaria, Turchia, Francia. (22/09/2008)

e.roncalli

© riproduzione riservata