L’arresto di Bossetti diventa spettacolo
«Quarto grado» show di 11 minuti: i video

L’arresto di Massimo Bossetti è stato trasformato in uno spettacolo. La trasmissione Quarto grado di Rete 4 ha mandato in onda venerdì sera un filmato di 11 minuti che racconta tutte le fasi del blitz che ha portato all’arresto del presunto assassino di Yara Gambirasio.

Uno «show» che è stato immediatamente stigmatizzato dall’avvocato del carpentiere, Claudio Salvagni, presente in studio durante la trasmissione.

Sono stati 11 minuti proposti senza alcun taglio. Raccontano tutto quello che è accaduto nel cantiere di via Botta a Seriate nel pomeriggio del 16 giugno del 2014. Dall’arrivo di carabinieri e polizia fino alla partenza dell’auto che ha portato Bossetti alla caserma di via delle Valli a Bergamo per il primo interrogatorio.

Prima le fasi concitate della ricerca, su e giù per i ponteggi. Poi il fermo: Bossetti, che si è visto piombare addosso un gruppo di persone, ha avuto un sussulto. Si è spostato, non è sembrato dare l’impressione di voler fuggire.

Immagini impietose: lo hanno poi ritratto inginocchiato e con le manette ai polsi. Poi mentre lo portano verso l’ingresso del cantiere. I colleghi che chiedono cosa è successo, lui che risponde «non lo so». Gli chiedono dove siano i documenti, dove siano le chiavi del furgone. Lui risponde.

In diretta è andato anche il momento in cui un agente gli sfila gli stivali. Poi Bossetti chiede se può avere un po’ d’acqua: gliela portano e lo aiutano a bere. Seguono momenti concitati: arriva la macchina dei carabinieri pronta a portarlo via, ma non c’è quella della polizia. Un ritratto, comunque sia, umanamente impietoso.

Lunedì il Tribunale di Bergamo sarà blindato: inizia infatti il processo con l’udienza preliminare che si svolgerà a porte chiuse

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