L’Austria costruisce barriera al Brennero per limitare i migranti in arrivo dall’Italia

L’Austria costruisce barriera al Brennero
per limitare i migranti in arrivo dall’Italia

Al Brennero l’Austria ha iniziato lunedì 11 aprile i lavori per la costruzione di una barriera per limitare, in caso di necessità, l’accesso di migranti provenienti dall’Italia. La struttura - ha sottolineato il capo della polizia tirolese Helmut Tomac - avrà una lunghezza di 250 metri e comprenderà l’autostrada, come anche la strada statale.

Non è esattamente un muro ma «management di confine» quello che l’Austria ha annunciato di voler fare al valico del Brennero per contenere il numero di migranti che dall’Italia cercano di raggiungere il resto d’Europa. E comunque è di fatto una barriera, che si aggiunge ai muri e ai fili spinati che che blindano sempre di più i confini dell’Europa.

MACEDONIA-GRECIA - In novembre Skopje ha iniziato la costruzione della barriera - 1,5 km di rete sovrastata da filo spinato al confine nei pressi di Idomeni, il campo in territorio ellenico divenuto un gigantesco imbuto per i profughi. Nato come punto di transito, è diventato un lager per migliaia di persone;

UNGHERIA-SERBIA - È uno dei più recenti, eretto in settembre dal premier ungherese Victor Orban per fermare il flusso di profughi in fuga dalla Siria e dall’Iraq. Un muro di filo spinato alto 4 metri che corre lungo i 175 chilometri della frontiera.

CALAIS - Dal giugno 2015 il porto francese di Calais è stato dotato di una barriera per impedire che i migranti diano l’assalto ai traghetti diretti in Gran Bretagna.

MELILLA-MAROCCO - Anche in questo caso l’obiettivo è bloccare i migranti che, dal Marocco, cercano un futuro attraverso le enclavi spagnole di Ceuta e Melilla. La barriera è stata costruita nel 1990.

BULGARIA-TURCHIA - Non è tra i più noti, probabilmente, ma certamente tra i più recenti. È stato costruito nel 2014 per bloccare i flussi migratori provenienti da Est.

CIPRO, ZONA GRECA-ZONA TURCA - È lì dal 1974 la linea verde di quasi 200 chilometri che divide in due Nicosia, unica capitale d’Europa spezzata da un muro.

IRLANDA, BELFAST CATTOLICA-BELFAST PROTESTANTE - Nonostante gli accordi di pace siglati nel 1998, i 13 chilometri di muro eretti nel 1969 sono ancora lì a separare i cattolici e i protestanti dell’Irlanda del Nord.


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