Lunedì 13 Ottobre 2003

Lavoro nero in una panetteria Guardia di Finanza denuncia il titolare

Il titolare di un panificio di Verdellino è stato denunciato per aver impiegato nel suo negozio manodopera clandestina. Proseguono infatti le attività di controllo da parte dei carabinieri di Treviglio per contrastare il diffondersi del lavoro nero nella provincia di Bergamo. Venerdì notte i militari hanno effettuato un controllo nel panificio trovando due lavoratori ecuadoriani privi di permesso di soggiorno e altri due lavoratori in nero.

I due extracomunitari, rispettivamente di 35 e 39 anni, in Italia da circa 1 anno, avevano iniziato a lavorare nel panificio nel mese di giugno scorso, con una paga compresa tra i 700 e i 1000 euro al mese. Dopo essere stati fotosegnalati, perchè privi di documenti, ai due uomini è stato notificato il decreto di espulsione. Oltre ai due ecuadoriani, lavoravano nel panificio anche un pensionato e un autotrasportatore che veniva utilizzato dal titolare per il trasporto della merce.

Il proprietario della panetteria è stato denunciato per impiego di manodopera clandestina, denuncia che prevede l’arresto da tre mesi ad un anno e un’ammenda pari a 5.000 euro per ogni lavoratore.

(13/10/03)

f.tinaglia

© riproduzione riservata

Tags