Lunedì 29 Settembre 2008

Leche, nuova collezione tra ponchi e abiti double face

Tagli moderni e aggressivi, per una linea pret-a-porter che metta in risalto una donna dinamica e al passo con i tempi. È questa la nuova collezione di Leche, marchio nato dall’ingegno delle bergamasche Barbara Fratus e Antonella Vecchi che hanno aperto circa due anni fa in città un atelier in via Broseta 59.Due donne giovani ed esuberanti, con stili diversi ma una passione comune: la moda. La prima più moderna ed essenziale nei suoi tagli, la seconda appassionata di tessuti vintage, stoffe fantasia e linee anni Settanta. Tutti pezzi unici, i loro, tutti che puntano sull’esclusività del capo che nasce da un progetto comune: distinguersi da quella moda che identifica ma nasconde, che rende un po’ tutti uguali ma che sbiadisce la femminilità. Ecco allora abiti anni Cinquanta, borse all’uncinetto e fantasie vintage. Capi che cambiano di stagione in stagione, ma che vestono una donna grintosa e soprattutto femminile. Dalle giacche ai cappottini in felpa, dalle salopette a gonna agli immancabili abiti da sera, corti e dai tessuti preziosi. Tanti scolli all’americana, inserti colorati, tante schiene nude e paillettes che illuminano il capo. Per una moda che segue le forme del corpo e le vuole valorizzare, con capi dai tagli mossi che sono tali grazie all’uso creativo e originale della sovrapposizione di tessuti differenti. Sabato 4 ottobre, inoltre, Leche presenterà la nuova collezione per questo autunno-inverno che si distingue per i suoi tagli netti e aggrassivi. La linea pret-a-porter è infatti caratterizzata da gonne a vita alta e dai tagli a punta che ricordano le lame di una spada, abiti e maglie double face, tanti ponchi, cappe, giacche e cappottini dai colli ampi. «L’idea è quella di una collezione da portare tutti i giorni - commenta Antonella Vecchi -, con tanta grinta e dinamicità». L’appuntamento per scoprire la nuova collezione è allora fissato a sabato 4 ottobre dalle 18 alle 22 in via Broseta. Scarica qui l’invito.Fabiana Tinaglia(29/09/2008)

fa.tinaglia

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