Giovedì 19 Giugno 2008

Lombardia, una rete di gps per seguire l’orso bergamasco

Potrebbe rivelarsi decisivo anche per monitorare i movimenti dell’orso che in questi giorni vaga per le pealpi Orobiche e che proprio giovedì sarebbe stato stato avvistato da un pastore. È il Gps Lombardia (Global Positioning System), il servizio di posizionamento satellitare, basato su una rete di 18 stazioni permanenti, attive 24 ore su 24, dislocate omogeneamente su tutto il territorio lombardo.Il sistema permette di aggiornare e definire - con precisione centimetrica - la cartografia regionale e comunale: individua le zone del territorio interessate da frane e smottamenti, tiene sotto controllo le potenziali fonti di inquinamento, i bacini idrografici, controlla gli spostamenti delle zolle continentali e l’estensione dei ghiacciai. Ed è utilissimo anche per il tempo libero e lo sport, aggiornando le mappe dei sentieri e i percorsi ciclo-pedonali. "Un primato nazionale - ha ricordato oggi l’assessore al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, che ne ha illustrato le caratteristiche insieme all’assessore alle Reti e Servizi di Pubblica Utilità, Massimo Buscemi - uno strumento indispensabile per realizzare compiutamente l’informazione territoriale, attraverso una vera e propria infrastruttura grazie alla quale poter condividere dati e servizi tra soggetti pubblici e privati". "Basti pensare - ha aggiunto - che con il Sit, il Sistema di informazione territoriale, basato su queste tecnologie, abbiamo individuato 2 milioni di metri quadri aree dismesse in più rispetto ai 10 milioni di metri quadri già censiti. Un progetto all’avanguardia che potremmo già offrire a partner italiani e internazionali". "Regione Lombardia - ha detto l’assessore Buscemi - ha stanziato 1.2 milioni di euro per potenziare la tecnologia nelle 18 postazioni fisse della Fondazione Irealp. Questo ci consente di essere tra le Regioni d’Italia che hanno un monitoraggio particolarmente avanzato del nostro territorio per poter controllare 24 ore su 24 non solo le falde acquifere, gli alvei fluviali e gli smottamenti del terreno ma anche lo spostamento del traffico dei rifiuti e delle merci pericolose ed in particolare di quelle liquide e di quelle gassose".Questo sistema di controllo satellitare, come afferma il Presidente di Irealp, Fabrizio Ferrari “ci vede all’avanguardia e in anticipo sul resto del Paese poiché consente di rilevare in tempo reale e con elevatissima precisione la collocazione sul territorio. Si presta quindi a innumerevoli applicazioni, tra cui quella nell’ambito della sicurezza in montagna , di fondamentale importanza se si pensa che due terzi del territorio lombardo è montano”. Creato nel 2003, il servizio Gps Lombardia nasce da un accordo tra la Fondazione regionale Irealp (Istituto di Ricerca per l’Ecologia e l’Economia Applicate alle Aree Alpine) e Regione Lombardia con il supporto tecnico-scientifico del Polo di Como del Politecnico. Il servizio è in grado di garantire con precisione e accuratezza le rilevazioni di punti la cui collocazione è ignota nell’elaborazione dei dati. I dati acquisiti dalle varie stazioni, una volta elaborati da un centro di calcolo gestito da Irealp, vengono distribuiti attraverso un collegamento internet agli utenti collegati; un servizio attualmente utilizzato da enti pubblici, istituzioni, università, privati e grandi società come l’Eni e la Compagnia Generale Riprese Aeree. (19/06/2008)

r.clemente

© riproduzione riservata

Tags