Lunedì dell’Angelo, il messaggio del Papa
«Ultima parola non alla morte ma alla vita»
Al termine della preghiera del Regina Caeli Papa Francesco si è affacciato alla finestra e ha dato la benedizione verso Piazza San Pietro completamente vuota.
Lettura 1 min.«Oggi, Lunedì dell’Angelo, risuona l’annuncio gioioso della risurrezione di Cristo», ha detto Papa Francesco alla preghiera del Regina Caeli, in diretta streaming dalla Sala della Biblioteca del Palazzo apostolico e senza la partecipazione di fedeli, nella mattinata di lunedì 13 aprile. «La risurrezione di Gesù - ha proseguito - ci dice che l’ultima parola non spetta alla morte, ma alla vita». «Se Cristo è risuscitato - ha osservato -, è possibile guardare con fiducia ogni evento della nostra esistenza, anche quelli più difficili e carichi di angoscia e di incertezza». «Ecco il messaggio pasquale che siamo chiamati a proclamare, con le parole e soprattutto con la testimonianza della vita - ha aggiunto il Pontefice -. Nelle nostre case e nei nostri cuori possa risuonare questa notizia: “Cristo, mia speranza, è risorto!”». «Questa certezza - ha auspicato - rafforzi la fede di ogni battezzato e incoraggi soprattutto quanti stanno affrontando maggiori sofferenze e difficoltà». Un «mistero di salvezza», l’ha ancora definito, «che, accolto con fede, può cambiare la vita. È questo l’augurio pasquale che rinnovo a tutti voi».
«Oggi vorrei ricordare con voi quanto fanno molte donne, anche in questo tempo di emergenza sanitaria, per prendersi cura degli altri: donne medico, infermiere, agenti delle forze dell’ordine e delle carceri, impiegate dei negozi di beni di prima necessità..., e tante mamme, sorelle, nonne che si trovano chiuse in casa con tutta la famiglia, con bambini, anziani, disabili» ha ricorato il Papa. «A volte esse sono a rischio di subire violenza, per una convivenza di cui portano un peso troppo grande - ha sottolineato Francesco -. Preghiamo per loro, perché il Signore doni loro forza e che le nostre comunità possano sostenerle insieme alle loro famiglie». «Il Signore ci dia il coraggio delle donne, di andare sempre avanti», ha aggiunto.
«Rinnovo di cuore a tutti l’augurio pasquale - ha concluso -.Rimaniamo uniti nella preghiera e nell’impegno di aiutarci gli uni gli altri come fratelli». Al termine della preghiera del Regina Caeli, in diretta video dalla Sala della Biblioteca del Palazzo apostolico e senza la partecipazione di fedeli, dopo alcuni istanti Papa Francesco si è affacciato alla finestra e ha dato la benedizione verso Piazza San Pietro completamente vuota.
«In questo giorno vorrei ricordare con vicinanza e affetto tutti i Paesi colpiti dal coronavirus, alcuni con grandi numeri di contagiati e deceduti. In modo speciale l’Italia, gli Stati Uniti d’America, la Spagna, la Francia, e la lista è lunga. Prego per tutti loro. E non dimenticate che il Papa prega per voi, vi è vicino» ha voluto ricordare Bergoglio.
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