Mercoledì 03 Settembre 2008

Lunedì la prima campanella
La scuola di Bergamo sempre più multietnica

Prima campanella sempre più affollata. Sono 162.807 gli studenti delle scuole bergamasche che lunedì 8 settembre torneranno in classe, 2.658 in più rispetto allo scorso anno scolastico 2007/2008 che si fermava a quota 160.149. Le scuole statali accoglieranno 126.607 alunni (+2.226), le scuole paritarie 36.200 (+432), sempre dalle materne alle superiori.  Anche negli istituti statali bergamaschi è boom di studenti (1.024 in più) per gli istituti secondari di primo grado (ex scuole medie) che passano dai 27.550 del 2007/2008 ai 28.574 di quest’anno in 1.329 classi. Crescita significativa confermata per la scuola primaria (la ex scuola elementare) con 49.113 alunni (+ 741, erano 48.372) in 2.604 classi. Nelle scuole secondarie di secondo grado (cioè gli istituti superiori), invece, l’aumento degli alunni rallenta per il secondo anno consecutivo: ospitano 39.517 studenti (in 1.755 classi), 269 in più rispetto al 2007/2008 (erano 39.248). Sono comunque 2.193 in più rispetto al dato di 4 anni fa (37.324 nel 2004/2005). I bambini accolti nelle 378 sezioni delle 80 scuole dell’infanzia (scuole materne) statali sono 9.403 (+ 192, 9.211 nel 2007/2008). Nelle 243 scuole dell’infanzia paritarie, i bambini sono invece circa 23 mila. In pratica dei 36.200 studenti degli istituti paritari, due su tre sono nella scuola dell’infanzia.   Scuola bergamasca sempre più affollata, quindi, ma anche più multietnica: si prevedono infatti oltre 16 mila studenti stranieri in totale, mentre nel 2000 erano 3.570. Nelle statali sono figli di immigrati il 12% circa degli alunni, mentre nel 2007/2008 ci si attestava all’11,3%: dato molto più alto rispetto alla media nazionale (6,4%). La concentrazione maggiore si trova alle primarie, seguite dalle scuole medie, dalle scuole dell’infanzia, quindi gli istituti superiori. In Lombardia Bergamo si colloca al terzo posto, dopo Brescia e Milano che è la provincia con più studenti stranieri. Alle statali nel 2007/2008 (dato al 31 dicembre 2007) erano 14.089 in totale: 6.394 alle primarie, 3.557 alle medie, alle superiori 2.621, 1.517 nelle scuole dell’infanzia. Gli oltre 16 mila previsti tengono conto dei continui arrivi e del marcato numero di bimbi stranieri nelle scuole dell’infanzia paritarie.         «Abbiamo rispettato le assegnazioni di risorse in organico ricevute dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia e al tempo stesso garantito in ogni realtà locale un adeguato servizio scolastico, di qualità, pur in presenza di incremento del numero complessivo degli alunni - dichiara il dirigente scolastico Luigi Roffia -. Come dirigenti dell’amministrazione scolastica e come cittadini ci si deve confrontare con la necessità indicata dalle leggi dello Stato di contribuire al contenimento della spesa pubblica e di innalzare il rapporto numero docenti-alunni, in Italia troppo basso rispetto ad altre realtà europee. Nella realtà bergamasca ci sono poi situazioni di “eccezionalità” che sono state positivamente considerate».  (03/09/2008)

fa.tinaglia

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