«Ma cosa ci fa quel display sotto il Palazzo della Ragione?»

«Ma cosa ci fa quel display
sotto il Palazzo della Ragione?»

«Un pesce d’Aprile molto ben riuscito! Domani lo toglieranno?», così Andrea Tremaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia, commenta la comparsa di un maxischermo sotto al terrazzino di Palazzo della Ragione in Piazza Vecchia.

«Mi sembra, francamente, un pugno in un occhio. Martedì sera ho visto gli operai che lavoravano e ho pensato che fosse una sorta di installazione collegata alla mostra di Cory Arcangel attualmente ospitata proprio a Palazzo della Ragione; quando oggi sono ripassato e ho visto che era ancora lì, invece, ho pensato a un pesce di Aprile molto elaborato».

«Capisco le necessità promozionali, ma trovo francamente molto invasivo dal punto di vista estetico e, la sera, potenzialmente anche dal punto di vista luminoso: e se si possono discutere i gusti, non si può discutere che, quell’impianto così grosso ed evidente, stona davvero molto con la nostra piazza. Pochi giorni fa in consiglio comunale sono passate le deroghe agli spazi pubblicitari previste dalla Giunta per l’Expo e che avranno però durata illimitata: già allora avevo sollevato la questione della pubblicità invadente, presentando un ordine del giorno condiviso anche dalla maggioranza nel quale chiedevo che questi spazi “extra” servissero solo alla promozione di eventi culturali di particolare rilievo e non fossero un modo per far cassa da parte del Comune».

«Spero pertanto», conclude Tremaglia, «che questo maxischermo sia previsto solo per un breve periodo e che ospiti esclusivamente la promozione di eventi culturali e non anche di privati: sarebbe veramente troppo per la piazza più importante della nostra città, una delle piazze più belle della nostra Nazione, proprio durante il semestre Expo. Nell’interrogazione che ho depositato oggi chiedo all’Amministrazione maggior precisione riguardo ai costi e ai contenuti promozionali dello schermo, oltre ai tempi di permanenza nella nostra piazza che -ribadisco- mi aspetto siano veramente ridotti».

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