Malpensata, sede più grande per i vigili

I vigili della 6ª Circoscrizione traslocano. Il nucleo distaccato della polizia locale rimane in via Furietti alla Malpensata, ma cambia locali. La nuova sede è stata ricavata in un’ala della scuola media «Lotto», a pochi passi dagli uffici del parlamentino. Si tratta di 220 metri quadrati, dove sono stati realizzati una sala operativa, due uffici per il comandante e il vicecomandante, gli spogliatoi per gli agenti e un armadio blindato per la custodia.

Nel cortile, che ha l’ingresso in via Furietti indipendente da quello dell’istituto scolastico di via Tadini, si trovano anche due autorimesse, una di 50 metri quadrati e l’altra di 25, per il parcheggio dei mezzi e le attrezzature. Le chiavi sono state ormai consegnate, e si sta provvedendo agli arredi. Questione di giorni, quindi, e la sede entrerà in funzione a tutti gli effetti.

L’inaugurazione ufficiale era inizialmente prevista per martedì 2 dicembre, ma probabilmente slitterà di qualche settimana per permettere di ultimare gli allacciamenti. L’intervento, costato 180 mila euro, doveva essere completato nel 2000, ma il fallimento dell’impresa aveva comportato un ritardo nei lavori, che, partiti poi nella primavera scorsa, sono finalmente giunti al punto d’arrivo.

Il trasloco, reso necessario dall’inadeguatezza dei vecchi spazi di circa 60 metri quadrati, permetterà anche di avviare una sistemazione della palazzina di via Furietti, con l’allargamento delle stanze a disposizione della Circoscrizione, degli assistenti sociali e del Centro per anziani. Ma ad uno spazio più grande e organizzato non corrisponderà un potenziamento dell’organico. Gli agenti destinati alla 6ª Circoscrizione erano undici e undici restano. E ai Comitati di Boccaleone e di Campagnola che nelle riunioni dei giorni scorsi avevano lamentato, tra i vari problemi, l’assenza del presidio dei quartieri da parte delle forze dell’ordine, replica la presidente della 6ª Circoscrizione, Degna Milesi: «I vigili non si vedono perché non ci sono. Nel senso che quelli in servizio a Malpensata, Celadina, Campagnola, Boccaleone e Clementina sono spesso chiamati per interventi in altre zone, lasciando sguarnito il territorio di loro competenza». Per il comandante della polizia locale di Bergamo, Riccardo Cargnelli, si tratta di «ottimizzare le risorse a disposizione». «Bisogna lavorare con gli uomini che abbiamo - spiega, ribadendo il concetto espresso lunedì sera in 4ª Circoscrizione -. Gli agenti non si possono aumentare da un giorno all’altro, anche se qualche ritocco all’organico è possibile. Bisogna, quindi, creare un nuovo modo di operare, privilegiando le forme di collaborazione. Così com’è allo studio un progetto per unire in un consorzio le forze dell’ordine dei piccoli Comuni, sarebbe auspicabile adottare una forma consortile di lavoro anche per le Circoscrizioni».(19/11/03)

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