Lunedì 27 Febbraio 2006

Mercato immobiliare: segni di rallentamentoin Lombardia, Bergamo è in controtendenza

Le previsioni per il breve-medio periodo sul mercato immobiliare in Lombardia sono di un rallentamento del settore. L’aumento atteso, secondo il nono rapporto di Scenari Immobiliari è del 3,9%. Quest’incremento – si legge nel rapporto - si accompagnerà a una flessione delle compravendite (-0,4%) che produrranno un aumento del fatturato dell’intero comparto residenziale di poco superiore all’1%. In Lombardia sono 308 mila le famiglie alla ricerca di un’abitazione. La percentuale di chi vorrebbe acquistare perchè ha costituito una nuova famiglia cresce di poco e riguarda il 13% della richiesta totale, mentre sale ancora la fascia di mercato dei single (12,1% del totale).Bergamo e la provincia si sono confermate tra le piazze più interessanti della regione, dove il mercato immobiliare residenziale ha mantenuto il trend di crescita dell’ultimo triennio. I maggiori incrementi di prezzi di sono registrati nei quartieri centrali di Bergamo con + 8% per immobili di elevata qualità con caratteristiche di pregio, mentre oscillano tra il 5 e il 6% i rialzi subiti dagli immobili nelle zone semicentrali e periferiche.Si mantiene stabile la domanda di appartamenti usati in tutta Città Bassa, con incrementi nel quartiere Conca d’Oro. Limitata invece l’offerta nei quartieri semicentrali Finardi e Piscine.Numerosi sono i cantieri aperti in città: in particolare nei quartieri di Boccaleone, Ospedale e Valtesse, ma si è ampliata anche l’offerta nei centri vicini, come Gorle e Grumello del Monte, mentre in zone come Dalmine e Zanica spicca la domanda di edilizia industriale.Per quanto riguarda le metrature, si conferma l’interesse prevalente per le abitazioni medio-piccole. Del resto, poco meno della metà della domanda, che in parte proviene dalle giovani coppie alla ricerca della prima casa, si orienta verso bilocali con tagli non superiori ai 60 metri quadrati.Le previsioni per il 2006 – secondo il rapporto – indicano «il consolidamento delle attuali performance con incremento contenuto del fatturato che, alla luce della durata dell’attuale ciclo immobiliare, è ritenuto anche dagli operatori locali motivo di soddisfazione».(27/0272006)

g.francinetti

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