Mette un collare elettrico al cane Denunciato cacciatore di Zanica

Mette un collare elettrico al cane
Denunciato cacciatore di Zanica

Per addestrare il suo cane da caccia, una femmina di razza Setter, utilizzava un collare elettrico capace di trasmettere all’animale una scossa, attraverso gli impulsi comandati a distanza con una trasmittente.

Per questo F. G. L., cacciatore sessantenne di Zanica, ha rimediato una denuncia a piede libero da parte dei carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Cassano d’Adda. Sull’utilizzo di questi dispositivi le normative non sono troppo chiare: è lecito comprarli, ma il loro utilizzo è stato spesso sanzionato.

Il fatto in questione risale a sabato 1 novembre. Secondo quanto ricostruito dai militari, il sessantenne di Zanica si trovava a caccia nelle campagne di Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, con il suo cane, un Setter femmina di cinque anni dal pelo bianco e arancio. Il cane si era allontanato dal suo padrone ed è stato notato da un veterinario di Inzago, che passava per caso con la sua automobile. Il medico si è fermato, incuriosito dalla presenza dell’animale. Si è avvicinato e ha notato che il Setter aveva al collo un collare elettrico, dispositivo generalmente utilizzato per l’addestramento dei cani, capace di inviare scosse tramite elettrodi in metallo.

Alcuni modelli di collari elettrici includono anche un tono o una vibrazione, in alternativa o in combinazione con lo choc elettrico. Altri includono funzionalità di localizzazione sonora o gps. Vengono utilizzati per la correzione di comportamenti sgraditi o dannosi, l’addestramento all’obbedienza.


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