Mercoledì 19 Novembre 2008

Monte Pora, neve assicurata da 44 cannoni

Si continua a investire sulle piste e sugli impianti del Monte Pora, che si prepara alla stagione sciistica con tante novità. A cominciare da quelle telematiche: grazie alle webcam ci sarà la possibilità di vedere in diretta la stazione. E poi 44 cannoni e sette chilometri di tubi pronti a intervenire per dare una mano alle nuvole a innevare artificialmente alcune piste del Monte Pora. Quest’anno inoltre, dopo aver provveduto a sostituire i vecchi impianti di risalita con tre nuove seggiovie, per questa rinomata località dello sci turistico e agonistico, ora è la volta della sicurezza.Infatti nella scorsa estate la società Irta, proprietaria degli impianti del Monte Pora, ha portato a termine una serie di interventi di manutenzione e miglioria del comprensorio sciistico. Tra questi il completamento dei lavori del nuovo impianto d’innevamento di Cima Pora, costituito da 80 pozzetti fissi e da 12 cannoni mobili. Per garantire una maggiore consistenza e durata del manto nevoso, tutte le piste sono state sottoposte a un lavoro di fresatura con macchine speciali, e una serie di interventi di livellamento e inerbimento, pari a 10 mila metri quadrati. Insomma tutto è pronto per allargare l’offerta turistica.PRONTI 44 CANNONI SPARANEVEUna serie di lavori di potenziamento che ha portato a 44 i cannoni di ultima generazione in grado di innevare e rendere sciabili sei chilometri di piste. Una rete d’innevamento che con gli imminenti lavori di costruzione di un nuovo bacino (del costo preventivato di un milione e 300 mila euro) nei pressi del rifugio Magnolini, in grado di raccogliere 60 mila metri cubi d’acqua, consentirà di innevare l’80% del demanio sciabile. Un laghetto, questo, ben inserito nell’ambiente, che nei periodi estivi servirà anche per l’approvvigionamento idrico necessario a spegnere eventuali incendi nei boschi. Tra le novità del Pora le due webcam, per osservare in tempo reale le piste – sul sito www.presolanamontepora.com – e il cambio di gestione del rifugio Pian del Termen, solarium naturale del Monte Pora, che quest’anno sarà gestito direttamente dalla società degli impianti, già proprietaria dell’immobile. Il comprensorio sciistico è costituito da 19 discese, tra piste e itinerari sciistici, per un totale di 35 chilometri. Tra queste cinque piste rosse (di media difficoltà), una nera (difficile) e 13 facili (di colore blu). Il tutto, servito da due scuole di sci, nove impianti di risalita e un ampio e attrezzato snowpark. Oltre alle diverse protezioni già esistenti, quest’anno si è provveduto a collocare ben 3.500 metri quadrati di reti per la messa in sicurezza della stazione, tra cui il tracciato della pista agonistica «Europa». Si tratta di reti ad alta trattenuta sorrette da pali a «C», a maggior tutela degli utenti, in grado di assorbire l’impatto anche a elevate velocità.PARK E PISTA NOTTURNAPer quanti amano sciare sotto le stelle, ogni venerdì, dalle 20 alle 23, trasportati dalla seggiovia a quattro posti, al Pora avranno a disposizione tutto lo snowpark e la pista che dal rifugio Pian del Termen scende nei pressi dello storico bar Nani, illuminati a giorno da cento potenti fari. Un modo di vivere la montagna e lo sci in veste notturna, che attira un sempre maggior numero di appassionati, i quali sanno di poter contare, oltre che su uno stato di neve al suolo più regolare e resistente, su un ambiente unico e suggestivo. Su richiesta di società sportive, gruppi e sci club, la pista illuminata e lo snowpark possono essere aperti al pubblico anche in altri giorni della settimana.(19/11/2008)

e.roncalli

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