Mercoledì 04 Febbraio 2004

Multati al semaforo di Albano? Federconsumatori: «Non pagate e fate ricorso»

Siete stati multati al «semaforo-killer» di Albano S. Alessandro? Non pagate e fate ricorso al giudice di pace. Il suggerimento arriva da Federconsumatori che - dopo le polemiche seguite alle 1.200 multe appioppate in nove mesi fra l’aprile e il dicembre 2003 - ha interpellato il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere se l’impianto era da considerarsi regolare.

E dal ministero è arrivata la conferma che il semaforo, per quanto riguarda il nuovo Codice della strada, non è omologato: in poche parole le sanzioni emesse dal giugno 2003 in poi non sarebbero valide. Era invece omologato per il vecchio codice, e quindi le sanzioni comminate fra aprile e giugno sono invece da pagare.

Chi ha già pagato non può far altro che restare in attesa di una decisione dell’amministrazione di Albano, per vedere se il Comune provvederà al rimborso delle multe. Chi invece non ha pagato e ha fatto ricorso deve invece attendere la decisione del prefetto, che è in attesa di una comunicazione ufficiale del ministero: vista la risposta ottenuta da Federconsumatori, è probabile che anche il prefetto riceva le stesse indicazioni.

Le novità sono state presentate in una conferenza stampa da Umberto Dolci, responsabile di Federconsumatori Bergamo, assistito per questa vicenda dall’avv. Guido Vicentini, ex sindaco di Bergamo. Era presente anche un automobilista che in pochi mesi è stato multato ben cinque volte.

(4/2/2004)

r.clemente

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