Muore sotto la doccia, lo trovano 2 giorni dopoE’ giallo sul decesso di un 45enne a Colzate

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Doveva partire mercoledì per la Svizzera, dove viveva, ma la sua auto era ancora lì, parcheggiata fuori dalla casa paterna di Bondo di Colzate dove era tornato a trascorrere le festività natalizie. I vigili del fuoco, chiamati da due vicini, l’hanno trovato ieri accasciato nella doccia. Era morto da due giorni. È giallo sul decesso di Paolo Verzeroli, 45 anni, che viveva in Svizzera, nel Canton Ticino, la cui morte è fatta risalire tra martedì e mercoledì. Incerte le cause della morte: esclusa l’ipotesi della violenza, restano quella di un malore, dovuto a congestione o a un infarto, e quella da attribuire al monossido di carbonio. Per verificare la fondatezza di quest’ultima pista i tecnici dell’Asl hanno fatto mettere i sigilli all’impianto a gas del bagno. Verzeroli, tornato come ogni anno da solo alla casa dove era nato suo padre Elia, a Bondo, ogni giorno andava al bar e al negozio di alimentari per la spesa. Non vedendolo arrivare e notando che la sua auto era ancora in via San Bernardino, barista e commerciante hanno bussato a casa sua senza riceverne risposta. Ma luce e tv erano accese; hanno avvertito allora le forze dell’ordine. 

(06/01/2006)

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