Musulmani domenica nelle chiese italiane
Gesto di solidarietà per i fatti di Rouen

«Un segno molto bello, enorme, lo aspettavamo». Così i vescovi italiani commentano la decisione da parte dei leader dell’islam di lanciare un appello ai loro fedeli per recarsi domenica a Messa nelle chiese, come gesto di solidarietà con i cattolici dopo i fatti di Rouen.

Un’iniziativa partita in Francia dove a proporla è stato il Consiglio francese per il culto musulmano. Venerdì 29 luglio è stata la volta dell’italiana Coreis, la Comunità religiosa islamica italiana. L’invito rivolto ai responsabili delle moschee, gli imam e i fedeli islamici a recarsi «domenica mattina (domani ndr)» a Messa, magari nella chiesa più vicina a casa loro, per esprimere «solidarietà e cordoglio» dopo il «vile assassinio» di padre Jacques Hamel. Per l’organismo che ambisce a rappresentare tutti i musulmani della République si tratta di un modo per esprimere «nuovamente» l’appoggio della «nostra comunità» ai «fratelli cristiani».

La Chiesa parla da Cracovia, stretta intorno al Papa e ai giovani accorsi per la Gmg. «Credo che sia un segno molto bello, un segno che aspettavamo e vuol dire come i credenti di tutte le religioni, in particolare cristiani e musulmani, condannino la violenza in nome di Dio, considerandola falsa e contraria a ogni ispirazione religiosa» spiega monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, teologo e presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo interreligiosi.Sulla stessa linea d’onda il portavoce della Cei, la Conferenza episcopale italiana, don Ivan Maffeis.

Delegati dell’Islam domenica 31 luglio, prima della Santa Messa, porteranno il saluto in chiesa al vescovo e al parroco. Appuntamenti sono previsti a Roma, Milano, Novara, Genova, Verona, Sondrio, Ventimiglia, Brescia, Vicenza, Fermo, Siena, Piacenza, Brindisi, Palermo e Agrigento. «Ci sembra fondamentale in questo momento drammatico – sottolinea la Coreis – dare con questo saluto dei musulmani d’Italia un segno concreto di profondo rispetto della sacralità dei riti, dei ministri e dei luoghi di culto del Cristianesimo dove i fedeli e i cittadini ricevono le benedizioni della comunione spirituale».

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