Lunedì 23 Giugno 2008

Non abbandonate i neonati
Una campagna in otto lingue

«Se hai bisogno chiama»: è l’appello della campagna contro l’abbandono dei neonati promosso dall’Associazione «Scienza e Vita» e dalla Provincia di Bergamo, settore politiche sociali. «Se hai difficoltà familiari o economiche o se sei clandestina e senza documenti puoi partorire il tuo bambino in qualsiasi ospedale, nessuno lo saprà. La legge italiana te lo permette. Se vuoi puoi lasciare il tuo bambino in ospedale, una buona famiglia avrà cura di lui». Tutto è riassunto in tre righe, di immediata comprensione, tradotte in otto lingue: italiano, inglese, arabo, francese, russo, spagnolo, cinese e rumeno. Questo perché tutte le donne presenti nella Bergamasca, cittadine italiane e non, clandestine o regolari, sappiano che la legge italiana permette di partorire in ospedale nell’anonimato e lasciare lì il piccolo, con la consapevolezza che troverà una famiglia che si prenderà cura di lui. Il volantino riporta un numero verde gratuito, attivo 24 ore su 24: 800.813.000.La campagna è nata da un’idea del Movimento per la Vita della Val Cavallina, che alcuni anni fa aveva visto un’iniziativa simile a Treviso: ora è arrivata in Bergamasca con la collaborazione anche dei Movimenti per la vita orobici e dei Centri aiuto alla vita della città di Bergamo, Seriate, Alzano, Premolo, Pisogne e Capriolo.L’iniziativa è stata lanciata nei giorni scorsi e continuerà per tutto l’anno.Per la diffusione del volantino informativo sono coinvolti anche: l’Ufficio famiglia della Diocesi, l’Ordine dei farmacisti, l’Associazione dei pediatri, l’Associazione medici di famiglia e l’Ordine dei medici. Per chi fosse interessato alla distribuzione del materiale è attiva segreteria della campagna al numero 035/822165.(23/06/2008)

r.clemente

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