Non tutti hanno gradito l’iniziativa: «Bergamo non si trasformi in una Montecarlo dei poveri»

Pubblichiamo la lettera inviataci (corredata di fotografia) da un nostro lettore

Gentile Signor Direttore,

risiedo in Città Alta e per caso oggi ho notato due manifesti (nella fotografia) affissi uno accanto all’altro nella stazione della funicolare.


Penso che siano la dimostrazione della contraddittorietà dei messaggi che nella giornata di oggi abbiamo ricevuto: da un lato si invitano, giustamente, i cittadini a raggiungere Città Alta a piedi, dall’altro li si tiene in ostaggio per una giornata intera, organizzando una corsa automobilistica sulle Mura.

Passeggiando per le vie di Città Alta, ho sperimentato che era impossibile attraversare l’anello del circuito, se non a proprio rischio e pericolo.

Auspico che questa sia l’ultima edizione di una manifestazione che, probabilmente, appaga i soli corridori, e che Bergamo non si voglia trasformare in una «Montecarlo dei poveri».

(11/09/2005)

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