Nuovi spazi e attrezzature alla «Fantoni» Il Vescovo: «Importante attenzione ai giovani»

È stata inaugurata la nuova ala della Scuola D’Arte «Andrea Fantoni». Il vescovo di Bergamo, mons. Roberto Amadei, durante la cerimonia cui hanno partecipato le autorità e i rappresentanti delle istituzioni bergamasche che hanno sostenuto i lavori alla «Fantoni», ha sottolineato l’importanza di quanto realizzato e soprattutto dell’attenzione dimostrata al mondo della scuola e degli studenti, settore più delicato a livello sociale e non sempre considerato come prioritario. Mons. Amadei ha anche ricordato come proprio la Fantoni sia stata la prima scuola da lui visitata come vescovo a Bergamo, nel 1992.

Nel corso della mattinata è stata anche scoperta una targa di ringraziamento a quanti - Comune, Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Bpu - hanno promosso e sostenuto l’impegno dei lavori. Sostanzialmente l’ampliamento della scuola ha consentito la formazione di tre nuove aule di formazione, di cui una già allestita come laboratorio informatico, e di due laboratori di plastica, decorazione murale e disegno: interventi che consentiranno alla scuola di mantenere e confermare il proprio livello di eccellenza nel settore formativo, fornendo spazi ed attrezzature sempre più adeguate agli oltre 350 studenti che ogni giorno svolgono l’attività nelle aule e nei laboratori dell’Istituto d’Arte e del Centro di Formazione Professionale «Andrea Fantoni» per imparare il «mestiere» e insieme acquisire sensibilità per il bello e la passione e difesa dei beni artistici e culturali.

La nuova ala dell’edificio è collegata alla struttura preesistente attraverso una «agorà» centrale a doppia altezza con copertura trasparente, utilizzabile anche per sala convegni e per mostre dei lavori degli studenti.

L’edificio di Via Angelo Maj è da sempre sede della scuola: sorto nel 1911, da allora è stato soggetto a interventi di adeguamento ed ampliamento. Quest’ultimo intervento ha portato ad un incremento volumetrico complessivo pari al 9% del volume già esistente.

I lavori sono stati realizzati anche grazie ai significativi contributi degli Enti fondatori, ed in particolare del Comune, della Provincia, della Banca Popolare e della Camera di Commercio, che hanno fatto immediatamente proprie le finalità di questa opera e hanno consentito la sua realizzazione in tempi brevi.

(04/10/2005)

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