Passerella di Christo, - 30 giorni Vietati tuffi e le scarpe col tacco
La passerella sul lago

Passerella di Christo, - 30 giorni
Vietati tuffi e le scarpe col tacco

Manca ormai un mese all’apertura di «The Floating Piers», la passerella del Sebino, che potrà essere calcata gratuitamente dal 18 giugno al 3 luglio, e 24 ore su 24, in quanto ci sarà l’illuminazione di notte. Intanto, sta prendendo forma il «codice comportamentale» per visitare l’installazione di Christo.

Si a passeggini e carrozzine per disabili, no a biciclette, pattini, skateboard e scarpe con il tacco. E, soprattutto, contrariamente a quanto sembrava, saranno vietati i tuffi dalla passerella. Proprio l’ipotesi di potersi tuffare aveva fatto discutere i nostri lettori suscitando una marea di commenti. Non sarà invece così e diciamo che ci pare la soluzione più logica e opportuna.

La passerella in una foto dei giorni scorsi

La passerella in una foto dei giorni scorsi

A stabilirlo appunto il «codice comportamentale». Sulla balneazione, suggerisce Paola Pezzotti, il sindaco di Sulzano (il paese dal quale si accede direttamente all’installazione), «chi vorrà rinfrescarsi nelle acque del lago potrà farlo dalle spiagge di Montisola. Per motivi di sicurezza porremo divieto di balneazione proprio per evitare incidenti e perché ci saranno i gommoni della sicurezza che presidieranno i pontili»

Primi passi sulla passerella per qualche fortunato

Primi passi sulla passerella per qualche fortunato

I pontili galleggianti avranno una lunghezza di tre chilometri e una larghezza di sedici metri, otto dei quali, quelli centrali, per ovvi motivi di sicurezza, saranno percorribili dai visitatori in ambedue i sensi. L’accesso all’opera sarà possibile da Sulzano (o da Monte Isola) dalle località Peschiera e Sensole. Da Peschiera verso Sensole il percorso sarà sulla terraferma, prima di Sensole una diramazione porterà all’isola privata di San Paolo, costeggiata dal pontile galleggiante e un’altra collegherà San Paolo con Sensole.

In caso di maltempo o vento forte, l’organizzazione si riserverà di chiudere l’area per evitare incidenti.


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