Patentino, il primo bilancio Oltre 2.000 i certificati rilasciati

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Oltre duemila certificati di idoneità alla guida dei ciclomotori già emessi ad altrettante persone maggiorenni che hanno presentato la documentazione agli uffici della Motorizzazione. È questo il bilancio dei primi 45 giorni di proroga che hanno di fatto consentito a coloro che hanno compiuto i 18 anni di conseguire il patentino senza bisogno di frequentare corsi o sostenere esami finali. Una vera beffa per coloro che invece, in vista dell’obbligo entrato in vigore lo scorso 1 luglio di avere il permesso per guidare il ciclomotore, avevano frequentato corsi e sostenuto gli esami finali. Dai dati forniti dalla Motorizzazione civile risulta che sono stati oltre 2.500 i candidati ad aver sostenuto gli esami finali; fra questi molte persone anziane che inutilmente si erano iscritte alle lezioni sostenendone anche i relativi costi.

Una novità introdotta dalla nuova normativa riguarda coloro che sino a prima del 30 giugno avevano avuto la patente di guida revocata o sospesa e che ricorrevano come mezzo alternativo al ciclomotore oppure alla mini vetture per le quali non era necessario avere alcun tipo di permesso di guida. Dal 1 luglio questo ripiego non è più possibile. Infatti il certificato di guida dei ciclomotori non può essere rilasciato a chi è già titolare di patente di guida (anche se sospesa).

(25/08/2005)

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