Per 7 lombardi su 10 i conti tornano
E il 12% riesce pure a risparmiare

Oggi chiudono in pareggio il 73% dei lombardi contro il 43% dello scorso anno.

Oggi chiudono in pareggio il 73% dei lombardi contro il 43% dello scorso anno. E se il 13% fa quadrare i conti attingendo ai risparmi o indebitandosi (2%), c’è anche chi è riuscito ad accantonare qualcosa (12%). È quanto emerge dall’indagine «Famiglie e consumi. Monza e Brianza e Lombardia»”, realizzata a luglio 2015 dalla Camera di commercio di Monza e Brianza in collaborazione con DigiCamere.

Le forme di risparmio anti-crisi sono diverse, a partire da qualche accorgimento nella vita quotidiana: il 35% delle famiglie riduce gli sprechi, in particolare di generi alimentari, il 36% taglia cene fuori e aperitivi, si sta più attenti ai consumi di casa, tra elettricità, telefono e riscaldamento (44%) e si passa più tempo a casa (15%). Con queste accortezze il 73% delle famiglie lombarde non ha difficoltà a coprire le spese correnti mensili (era il 62% un anno fa), e il 23% pensa persino che riuscirà a risparmiare nei prossimi 12 mesi.

Scende, infatti, anche il dato dei lombardi che vede la propria situazione economica in peggioramento: oggi sono il 15%, erano il 49% solo due anni fa. Certo la crisi si è fatta sicuramente sentire, mettendo in difficoltà anche le relazioni personali (dall’8% di un anno fa si passa al 13%), e servirà ancora qualche anno alle famiglie per realizzare quei sogni che, per il momento, «restano nel cassetto»: il 14% dei lombardi ha sacrificato i viaggi, il 12% ha rinunciato a comprare, cambiare o ristrutturare casa, il 9% allo shopping e l’8% all’auto nuova.

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