Lunedì 14 Luglio 2008

Picchiata da un amico: ore di terrore per una giovane donna

Ore di terrore per una giovane donna, picchiata e costretta a subire abusi sessuali da parte di un amico, un artigiano bergamasco di 38 anni. I carabinieri di Zogno lo hanno arrestato grazie alla telefonata di un automobilista che aveva notato la macchina con a bordo i due viaggiare con lo sportello del passeggero aperto e con l’uomo che aveva afferrato la giovane per i capelli.Tutto è accaduto nella giornata di domenica. L’uomo e la donna si conoscevano da qualche tempo: ma quando la ragazza si è accorta che lui iniziava a essere troppo invadente, aveva deciso di tenerlo lontano. L’uomo però non voleva rassegnarsi: sono così usciti insieme, a Dalmine, per una chiarificazione. Al termine della serata lui l’ha trascinata in macchina a Treviolo, poi si è diretto verso la valle: l’ha insultata, poi ha cercato di approfittare di lei e di condurla in un luogo appartato. La giovane, terrorizzata per quanto stava accadendo, a un semaforo di Mozzo ha tentato di scappare, ma questo ha scatenato la violenta reazione dell’uomo che ha cominciato a prenderla a schiaffi e pugni al volto, impedendole più volte di uscire dall’autovettura. La telefonata al 112 dell’automobilista - che ha assistito alla scena e poi ha seguito l’auto, passata con il rosso - ha permesso il tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri, che ha bloccato il 38enne in via Da Vinci a Valbrembo. L’arrestato - che abita nella bassa Valle Brembana - è stato portato in carcere a Bergamo: ora dovrà rispondere di sequestro di persona, violenza sessuale, violenza privata e lesioni.(14/07/2008)

r.clemente

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