Martedì 24 Giugno 2008

Pirellone, ok al riordino delle Comunità montane

Il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge di riordino delle Comunità Montane che ne riduce il numero da 30 a 23, abbassa il numero dei componenti degli organi (assemblea e giunta esecutiva), valorizza la figura dei sindaci (componenti di diritto dell’assemblea ed elettori della giunta), taglia di almeno il 70% il gettone di presenza per il presidente e i membri dell’esecutivo.La legge regionale stabilisce che le Comunità Montane possano, fino al 31 ottobre, ridefinire i comuni che vi appartengono in base ad esigenze di funzionalità e di gestione associata dei servizi. Il provvedimento approvato attua quanto previsto dalla legge Finanziaria statale per l’anno 2008 che opera un taglio diretto e immediato del Fondo destinato alle Comunità montane: la sua approvazione da parte del Consiglio Regionale entro il 30 giugno ha evitato l’intervento sostitutivo dello Stato.Nella bergamasca le Comunità montane si riducono da otto a cinque. I cambiamenti dovrebbero comportare l’unificazione dell’Alto e Basso Sebino, fino ad oggi territori distinti; l’unione dell’Alta Valle Seriana e della Valle di Scalve e l’unione della Bassa Valle Seriana con la Val Cavallina. Restano separate e invariate la Valle Imagna e la Val Brembana.(24/06/2008)(24/06/2008)

a.campoleoni

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