Treni: più sicurezza con 150 operatori Sorte: il governo ci ha lasciato soli

Treni: più sicurezza con 150 operatori
Sorte: il governo ci ha lasciato soli

Più sicurezza e lotta all’evasione del biglietto a bordo treno e in stazione: dal 1° settembre le azioni di protezione di clienti e personale Trenord saranno intensificate con la progressiva entrata in servizio di 150 operatori di Security.

Questi agenti si aggiungeranno ai 63 agenti privati già in azione e al «Security Team» di Trenord, per tutelare la tranquillità del viaggio di Clienti e personale, in un progetto sostenuto e condiviso da Regione Lombardia.

Gli oltre 200 agenti privati (solo l’anno scorso erano poche decine), che costituiranno il «Security Team» di Trenord, assicureranno una scorta straordinaria sui treni e nelle stazioni. «Linee ferroviarie, luoghi e orari di maggiore necessità sono definiti e costantemente aggiornati da Trenord grazie a un monitoraggio quotidiano effettuato con la partecipazione attiva del personale di bordo e in stretta collaborazione con gli organi istituzionali e di Polizia Ferroviaria» spiegano dall’azienda di trasporto.

Tale operazione rientra nell’ambito di un più ampio e articolato «Progetto Security» avviato da Trenord a gennaio di quest’anno, in occasione del lancio del «Progetto Puntualità», e potenziato in seguito ai gravi episodi di aggressioni registrati negli ultimi mesi.
Il «Security Team» di Trenord avrà una funzione deterrente verso comportamenti che, prevalentemente in occasione del controllo dei biglietti, degenerano in reazioni aggressive o in atti vandalici. Il costo dell’operazione, a carico di Trenord e Regione Lombardia, è di 7 milioni di euro.

«Occhio al biglietto»
Inoltre, una campagna di comunicazione a bordo treno e nelle biglietterie presenterà ai clienti i principali scopi di questa : rafforzare l’assistenza e la protezione dei viaggiatori e del personale di bordo, svolgere azioni di deterrenza e prevenzione contro il verificarsi di aggressioni o vandalismi, favorire azioni di controllo e antievasione e promuovere la molteplicità dei canali di vendita, diretta e digitale, che Trenord ha sviluppato per facilitare i Clienti nell’acquisto del loro viaggio. Infatti, oltre che nelle biglietterie, presso le emettitrici automatiche e nei punti vendita convenzionati, Trenord ricorda che i titoli di viaggio si possono acquistare comodamente con un solo click direttamente dal proprio smartphone, grazie alla App gratuita Trenord (per iOS e Android), o sul nuovo e-store di Trenord anche mobile, al link http://store.trenord.it.

Con un commento dell’assessore regionale bergamasco Alessandro Sorte: «Di fronte alla colpevole latitanza del Governo che ha lasciato sola la Lombardia a combattere una violenza dilagante, da settembre saranno progressivamente messi in campo oltre 200 uomini della sicurezza Trenord. L’avevamo promesso, col governatore Maroni e nel giro di poche settimane, con la stretta collaborazione di Trenord, stiamo schierando una vera e propria forza in grado di prevenire ogni forma di violenza».

«Si tratta di un intervento massiccio - ha continuato Sorte - diventato necessario dopo le ripetute aggressioni al personale e ai passeggeri del servizio ferroviario regionale. Decine le aggressioni, centinaia gli episodi di vandalismo a Milano, Bergamo, Brescia e in numerosi centri della regione». Il più grave a Milano, alla stazione di Villapizzone, dove una banda di immigrati ha ferito molto gravemente un capotreno. «Già all’inizio dell’estate, quando si sono verificati gli episodi più cruenti, avevamo chiesto all’esecutivo di poter impiegare il personale - militari e agenti - presenti in Lombardia per Expo. Richiesta divenuta improvvisamente d’attualità anche per l’amministrazione comunale di Milano. Ma ad oggi, dal Governo, nessuna risposta. Ora, finalmente, le ferrovie lombarde potranno giovarsi di una significativa forza di dissuasione e prevenzione formata da oltre 200 uomini, 63 dei quali già presenti sul territorio».

«Il Security Team - ha concluso Sorte - sarà distribuito sulle linee e nelle stazioni più a rischio e naturalmente collaborerà con la Polizia ferroviaria e in generale con le Forze dell’ordine. Tra gli obiettivi, anche il contrasto e la prevenzione degli atti vandalici e un’azione anti evasione».


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