Sabato 18 Giugno 2005

Pontida, danneggiato il bandierone della Lega

Ignoti hanno cercato di danneggiare nella notte il bandierone della Padania da 17 mila metri quadrati realizzato dai leghisti per festeggiare il ritorno di Bossi a Pontida. Ad accorgersene sono stati questa mattina i leghisti che controllano il perimetro della cava (grande quasi come tre campi di calcio) dove la bandiera record è stata srotolata nei giorni scorsi per mostrarla a Umberto Bossi passato da Pontida per visionare l’omaggio dei giovani. Nessun danno particolare alla bandiera che è di materiale ignifugo, ma poiché vi erano segni di bruciature e tracce di quello che sembra essere un liquido infiammabile il fatto è stato denunciato ai carabinieri di Cisano. Bossi nei giorni scorsi era giunto a Pontida per vedere l’ andamento dei lavori, come la realizzazione del nuovo palco gigante, realizzato da 600 volontari. Davanti alla cava dove è steso il bandierone, sarà allestito un punto panoramico rialzato dove, chi vorrà, potrà farsi fotografare con alle spalle la bandiera con il Sole delle Alpi. Altra novità che accoglierà domani i leghisti a Pontida è un inno musicale, realizzato sulle parole del Giuramento di Pontida’del Berchet, dal compositore Gino Zambelli e cantato da un coro.

(18/6/2005)

e.roncalli

© riproduzione riservata

Tags