Premio «La città per il verde» al giardino pubblico di via Mascagni
Il giardino pubblico di via Mascagni a Bergamo

Premio «La città per il verde»
al giardino pubblico di via Mascagni

Premio «La Città per il verde», un’iniziativa della casa editrice Il Verde Editoriale di Milano al giardino pubblico di via Mascagni a Bergamo nella categoria dei Comuni oltre 50.000 abitanti.

Premio «La Città per il verde», un’iniziativa della casa editrice Il Verde Editoriale di Milano al giardino pubblico di via Mascagni a Bergamo nella categoria dei Comuni oltre 50.000 abitanti.

«Sono molto contenta di questo riconoscimento che premia il Comune di Bergamo per l’intervento progettuale, partito nel febbraio 2019 durante il precedente mandato, relativo all’area verde di Via Mascagni a Longuelo, un luogo, così esposto al rischio di allagamenti e di eventi alluvionali conseguenti alle intense piogge come buona parte del quartiere. – dichiara l’Assessore al Verde pubblico Marzia Marchesi – . Faccio i miei complimenti ai progettisti che hanno rispettato pienamente il duplice mandato di risolvere le problematiche di carattere idrogeologico e idraulico cui l’area è soggetta e, al tempo stesso, riqualificarne l’aspetto paesaggistico-naturalistico, incrementandone la fruibilità da parte della cittadinanza.”

Questa la motivazione del premio: «La giuria segnala il Comune di Bergamo per la realizzazione di un progetto che, partendo dalla risoluzione di un problema idrogeologico, dona uno spazio riqualificato alla cittadinanza. Il problema del governo delle acque meteoriche in ambito urbano, sempre più impellente visti i cambiamenti climatici in corso, viene risolto con idonee tecniche di sistemazione del terreno realizzate inserendole in un disegno unitario di riqualificazione indentitaria di uno spazio anonimo della periferia cittadina. L’intervento unisce la soluzione di problematiche legate alla criticità idraulica a opere di riqualificazione urbana con l’impegno di arredi che completano l’inserimento nell’ambiente. Oculata la scelta, data la vicinanza di due scuole di spazi per il gioco, la sosta, lo studio e per piccole feste. Le piante usate sono un misto di entità ornamentali e autoctone che offrono una tavolozza di colori varie e gradevole».

Il progetto dell’area verde di Via Mascagni è stato effettuato in due fasi, la prima rivolta alla risoluzione delle problematiche di carattere idrogeologico e idraulico, la seconda più orientata alla riqualificazione agronomica e paesaggistico-naturalistica dell’area.

«Per porre rimedio a tutte le criticità si è scelto di seguire una filosofia progettuale volta ad incrementare la resilienza dell’area ai fenomeni in atto attraverso la sinergia tra aspetti ingegneristici e naturalistici. – racconta Dario Fumagalli di Tethys, società che ha gestito la progettazione e la direzione dei lavori –. È stata dunque realizzata una vasca di laminazione interrata, a celle modulari e componibili capaci di creare un volume di accumulo e al tempo stesso di disperdere le acque raccolte nel sottosuolo. Il giardino è stato inoltre dotato di un “rain garden”, integrato al di sotto dell’area gioco, una superficie naturale capace di infiltrare e accumulare le acque di pioggia, favorendo il loro naturale smaltimento nel sottosuolo».

La riqualificazione è stata completata con la realizzazione di una nuova piazza di forma ovale contornata da panche su due livelli a creare un piccolo anfiteatro, la posa di arredi quali tavoli e panche posti al di sotto di nuove pergole e dell’area gioco. Quest’ultima è realizzata solo da tronchi di legno naturale di robinia e rappresenta una palestrina per il gioco e l’equilibrio. Infine, sono state posate oltre 900 specie vegetali, tra nuove alberature, arbusti, rampicanti ed essenze che, grazie alle fioriture e i colori ad esse associate, contribuiscono ad incrementare la qualità estetica e naturalistica dell’area.


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