Processo Gatti: chiesto il rito immediato

Udienza lampo al Tribunale di Brescia nei confronti di Guglielmo Gatti, il 41enne che dall’agosto dello scorso anno è rinchiuso nel carcere di Canton Mombello con l’accusa di aver ucciso e fatto a pezzi gli zii, i coniugi Aldo Donegani e Luisa De Leo. La seduta si è protratta poco più di un quarto d’ora. In sostanza era previsto il giudizio davanti al gup Eliana Genovese, ma nei giorni scorsi l’avvocato Luca Broli aveva presentato istanza, per Gatti, di rito immediato. Di questa richiesta il gup ha preso atto nell’udienza, riservandosi di decidere in un secondo momento la data in cui Gatti dovrà comparire in aula per il processo. Al termine della breve udienza Gatti è stato riportato in carcere, mentre il suo difensore ha dichiarato di aver fatto diverse indagini difensive e di aver svolto approfondimenti. L’obiettivo del legale è di dimostrare la piena innocenza del suo assistito. I coniugi Donegani erano scomparsi dalla loro abitazione la scorsa estate: dopo lunghe ricerche i loro corpi, fatti a pezzi, erano stati parzialmente ritrovati dagli inquirenti, e per Gatti erano scattate le manette e l’accusa di duplice omicidio. Una parte dei loro resti era stata ritrovata tra l’altro in una scarpata vicino al passo del Vivione, a Schilpario.(29/05/2006)

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