Mercoledì 22 Aprile 2009

Prove pratica di guida in moto
con le giornate della sicurezza

La presidenza della Provincia di Bergamo in collaborazione con la Scuderia Fulvio Norelli sezione del Moto Club Bergamo (rappresentante sul territorio della Federazione Motociclistica Italiana) con le municipalità di Bergamo, Lovere, Gandino e Treviglio, sotto la regia dell’Ufficio Scolastico Provinciale organizza dal 27 al 30 aprile e da 4 all'8 maggio «Le Giornate della Sicurezza stradale».

Queste giornate saranno articolate sulle prove pratiche di guida sicura effettuate con scooter 50; i ragazzi che si cimenteranno nella prova saranno dotati delle protezioni passive necessarie che veranno messe a disposizione dalla ditta Acerbis di Albino. Ogni alunno avrà la possibilità di guidare un ciclomotore, assistito dagli istruttori della Federmoto che lo accompagneranno passo passo in questa nuova esperienza. Questa prova pratica, non prevista nella legge relativa al conseguimento del patentino, risulta necessaria dagli enti sopra menzionati, coprendo questo tassello di guda pratica normalmente mancante.

Prima di salire in sella verrà spiegato ai ragazzi la necessità di un corretto uso del casco e delle protezioni passive, verranno utilizzati dei simulatori di guida che sono alloggiati sul pulman-tenda della Federmoto e poi, finalmente, i ragazzi saliranno sugli scooter.

Le prove si svolgeranno con il seguente calendario 27-28-29 e 30 aprile a Bergamo, nel piazzale Goisis antistante la curva sud dello Stadio Azzurri d’Italia, 4-5 Maggio a Lovere nel cortile dell'IS Ivan Piana; 6-7 Maggio a Ga ndino nel parcheggio adiacente la Scuola Sec. di 1° grado, 8 Maggio a Treviglio nella zona Industriale Sud.

E’ importante segnalare che hanno già dato adesione circa 750 ragazzi delle scuole bergamasche sensibilizzati dai docenti consapevoli dell'importanza del minicorso.

Responsabili e coordinatori del progetto sono la prof.ssa Simonetta Cavallone e il vice commissario Polizia urbana Flavia Barazzani con l’assistenza tecnica del delegato FMI Renzo D’Adda.

a.ceresoli

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