Giovedì 13 Gennaio 2005

Provincia: borse di studio per studenti delle scuole secondarie superiori

La Provincia di Bergamo ha deciso di mettere a disposizione 500 Borse di studio del valore di 774,68 euro ciascuna per studenti che frequentano corsi diurni, quindi con esclusione dei corsi di recupero e di quelli serali, presso scuole secondarie superiori legalmente riconosciute, sia della provincia di Bergamo che di altre province.

Il bando è riservato agli studenti il cui nucleo familiare risiede in provincia di Bergamo, e che per l’anno scolastico 2003/2004 non hanno percepito altre borse di studio superiori a 774,68 euro. 

Possono partecipare alla graduatoria per l’assegnazione delle Borse di studio 2004/2005 della Provincia di Bergamo anche gli studenti che hanno ottenuto la Borsa di studio dalla Regione Lombardia per l’anno scolastico 2003/2004.

Presentazione della domanda

La domanda dovrà pervenire in carta libera, con indicazione della scuola superiore alla quale il candidato è iscritto per l’anno scolastico 2004/2005 alla:Provincia di Bergamo

Ufficio Protocollo, via T. Tasso 8, 24100 Bergamo

entro e non oltre le ore 12 del giorno 11 maggio 2005, pena l’esclusione dalla graduatoria.

Il modello di domanda è reperibile presso il:

- il sito della Provincia: www.provincia.bergamo.it

- la portineria del palazzo della Provincia in via tasso 8 (negli orari d’ufficio)

- le segreteire delle scuole secondarie superiori legalmente riconosciute.

Alla domanda dovrà essere allegata la propria autocertificazione indicante:

- la residenza

- lo stato di famiglia

- il totale del reddito nucleo famigliare

- la cittadinanza

- l’essere eventualmente orfano

- il non aver percepito altre borse di studio per l’anno scolastico 2003/2004 superiori a euro 774,68

- la fotocopia della carta d’identità dello studente

- la fotocopia della pagella dell’anno scolastico 2003/2004.

Valutazione delle domande

Una commissione appositamente nominata e presieduta dal Presidente della Provincia, o suo delegato, esaminerà le domande pervenute e redigerà la graduatoria per l’assegnazione delle Borse di studio con deliberazione della Giunta provinciale.

La valutazione delle domande avverrà sulla base dei seguenti elementi, indicati in ordine decrescente di importanza:

1) Merito

2) Situazione familiare

3) Reddito

Merito

Verranno presi in considerazione i risultati conseguiti nell’anno scolastico 2003/2004, solamente se superiori nelle loro medie (come successivamente descritto) al 7 per le scuole superiori oppure al discreto per la licenza di scuola media inferiore.

Il merito verrà valutato moltiplicando per 7 la media dei voti espressi in decimi risultanti dalla pagella, compreso il voto di condotta.

Per gli studenti che hanno sostenuto gli esami di licenza media il giudizio finale è trasformato in decimi nel modo seguente: Discreto=7 Buono=8; Distinto=9; Ottimo=10.

Situazione familiare

Sulla base della composizione del nucleo familiare, sono attribuiti 2 punti per ogni figlio convivente, oltre al candidato, privo di reddito proprio.

Sono attribuiti 3 punti al candidato orfano.

Reddito

Sono attribuiti per un reddito complessivo del nucleo familiare:

fino a euro 20.658,27 5 punti

da euro 20.658,27 a euro 36.151,98 3 punti

da euro 36.151,98 a euro 46.481,12 1 punto

oltre euro 46.481,12 nessun punteggio

A parità di punteggio la Borsa di studio verrà assegnata allo studente con il punteggio di merito più elevato e in caso di ulteriore parità con il reddito familiare più basso.

La mancata presentazione di tutta la documentazione richiesta e l’incompleta compilazione dell’autocertificazione sono causa dell’escusione dalla graduatoria.

Gli assegnatari della Borsa di studio se impossibilitati, loro o loro delegati, a ritirarla in occasione della consegna ufficiale, hanno tempo di provvedere fino al 29 ottobre 2005. Dopo tale data la Borsa di Studio sarà revocata e riassegnata in base alla graduatoria.

La Provincia di Bergamo si riserva di richiedere sia prima che dopo la compilazione della graduatoria di merito tutti i documenti riguardanti l’autocertificazione prevista.

(13/01/2005)

g.francinetti

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