«Quel furgone è di Bossetti» La difesa: tentativo per farlo crollare

«Quel furgone è di Bossetti»
La difesa: tentativo per farlo crollare

Si è trattato di una mossa (legittima) degli inquirenti per capire come avrebbe reagito il presunto assassino (e poi la consorte) davanti a delle immagini che, secondo loro, vanno a demolire l’alibi.

«Guardi qui, signor Bossetti: questo è il suo furgone ripreso in zona pochi minuti prima che Yara sparisse». Al termine dell’ultimo interrogatorio, il pm Letizia Ruggeri aveva messo sul tavolo le immagini dell’Iveco Daily ripreso tra le 18 e 18,47 per le strade di Brembate Sopra, nei pressi della palestra all’esterno della quale il 26 novembre 2010 era sparita la tredicenne, e le aveva allungate verso il carpentiere di Mapello. Quest’ultimo, che è in carcere da sei mesi con l’accusa di omicidio, le aveva fissate per qualche secondo senza dire nulla.

Bossetti aveva prima detto di essere passato da Brembate Sopra per consuetudine: ogni giorno faceva quel tragitto verso casa dopo la fine del lavoro in un cantiere di Palazzago. Poi s’era corretto raccontando di essere stato dal commercialista e dal fratello, ambedue a Brembate Sopra. Gli investigatori, dopo aver minato le ricostruzioni con dei riscontri, adesso c ercano forse di scandagliare le reazioni emotive del carpentiere.

«Diciamo pure che è una tattica per fiaccare la resistenza e indebolire il mio assistito nella speranza di farlo confessare - polemizza l’avvocato Salvagni -. Ma lui ha sempre ribadito che non può confessare una cosa che non ha fatto».

Gli inquirenti, invece, di certezze sulla corrispondenza fra il mezzo ripreso e il furgone di Bossetti ne hanno. Anche in questo caso è stata fatta una scrematura in grande stile: sono stati rintracciati 1.500 proprietari di Iveco Daily in tutto il Nord Italia e sono stati convocati nelle stazioni carabinieri del territorio di competenza. E qui sono stati compiuti accertamenti sui titolari e rilievi sui mezzi. Risultato: quel Daily ripreso per quasi 50 minuti nei pressi della palestra di Brembate Sopra, secondo chi indaga, è di Bossetti. Lo direbbe soprattutto una chiazza di ruggine sulla fiancata che sarebbe coincidente.


Leggi di più su L’Eco di Bergamo in edicola il 19 dicembre

© RIPRODUZIONE RISERVATA