Recuperata la salma dell’alpinista Marco Dalla Longa

E’ stata recuperata la salma di Marco Dalla Longa, l’alpinista bergamasco di 44 anni, morto durante la spedizione sul versante est del Nanda Devi East, una vetta di 7.434 metri, nella catena dell’Himalaya indiano. L’alpinista originario di Nembro e residente a Trescore Balneario, si era sentito male venerdì 23 settembre. Nei giorni scorsi il maltempo non aveva consentito il decollo degli elicotteri. Questa mattina, cessata la fitta nevicata, i velivoli sono riusciti a raggiungere il campo base. L’elicottero ha dapprima recuperato la salma di Dalla Longa ed è tornato all’eliporto assieme a un componente della spedizione.

Sucessivamente l’elicottero è risalito al campo base per recuperare gli altri alpinisti. La spedizione era partita il 22 agosto e del gruppo facevano parte dieci alpinisti bergamaschi: oltre a Marco Dalla Longa, capo spedizione, Angelo Cavagnis di Alzano Lombardo, Battista Galbiati di Treviolo, Cristian Trovasi di Alzano Lombardo, Daniele Natali di Alzano Lombardo, Ferruccio Carrara di Nembro, Franco Bertocchi di Nembro, Piera Vitali di Almenno San Bartolomeo, Pierangelo Maurizio di Oltre il Colle e Yuri Parimbelli di Seriate. Nel gruppo anche il medico Rosa Maria Salvi, bergamasca, residente a Trieste. La trasferta in India della spedizione bergamasca doveva durare 40-45 giorni. La salma di Dalla Longa e i componenti della spedizione sono poi stati trasportati all’aeroporto di New Delhi, da dove - appena possibile - inizieranno le operazioni di rimpatrio. Per tutto il periodo i bergamaschi sono stati assistiti dall’Ambasciatore Antonio Armellini e dal Ministero degli italiani nel mondo. L’esercito indiano aveva invece messo a disposizione alcuni elicotteri per una rapida evacuazione della salma e di tutti i componenti della spedizione.

(27/09/2005)

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