Lunedì 10 Novembre 2008

Regione, tecnologia per semplificarel’accesso dei cittadini ai servizi

Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni hanno firmato un’intesa «per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e la realizzazione di servizi avanzati per cittadini e imprese». L’obiettivo è semplificare l’accesso dei cittadini ai servizi, mettendo a disposizione di tutti le innovazioni tecnologiche.Quattro i progetti strategici prioritari - trasversali e strettamente legati ai cinque ambiti di intervento concordati - che saranno avviati subito e definiti in dettaglio nell’imminente Accordo di Programma Quadro, che indicherà soggetti, azioni, modalità, tempi e risorse: - Carta Nazionale dei Servizi/Carta Regionale dei Servizi pay: sarà attivato un tavolo di confronto con l’Associazione Banche Italiane e le Poste per definire l’utilizzo della CNS/CRS come carta di pagamento.- Carta Regionale dei Trasporti: verifica delle possibilità di utilizzo della CRS, definendo le condizioni di interoperabilità tra i sistemi di ticketing per i trasporti basati su smart card.- Fatturazione elettronica: lo scopo è digitalizzare il pagamento di tutte le prestazioni fornite alla Pubblica Amministrazione, con un notevole risparmio di tempo.- Banda larga: l’obiettivo è attivare una serie di servizi avanzati per il governo del territorio e l’ambiente, intervenendo anche nei settori scuola, sanità, imprese, giustizia, ecc.La Regione Lombardia diventa dunque apripista dell’innovazione della Pubblica Amministrazione in Italia. Sono state emesse 9.358.107 Carte Regionali dei Servizi: l’hanno a disposizione il 99,05% dei cittadini. La CRS lombarda è Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Codice Fiscale, Tessera Sanitaria (TS) e Tessera Europea di Assicurazione Malattia. La CRS è chiave di accesso fondamentale per l’utilizzo dei servizi offerti dal Sistema Informativo Socio Sanitario lombardo (scelta e revoca del medico, prenotazione di prestazioni, ecc), ma è già ad oggi utilizzata anche per una vasta gamma di servizi di e-government: con la Regione le domande per la Dote scuola e la Dote lavoro e le varie domande di finanziamento su fondi regionali ed europei; con l’amministrazione dello Stato, per esempio con l’agenzia delle entrate (per quanto riguarda le dichiarazioni dei redditi, le pratiche Iva, ecc.); con le singole amministrazioni comunali per servizi sociali, scolastici, sportivi, ecologici, oltre che all’anagrafe e al rilascio dei certificati.A ottobre è partita una campagna informativa sull’uso della Carta Regionale dei Servizi, accompagnata dalla distribuzione di lettori di smart card a prezzo contenuto (7,5 euro). Con questa iniziativa i cittadini lombardi avranno quindi a disposizione tutti gli strumenti (CRS, PIN, lettore di smart card) per poter fruire di un ampio spettro di servizi on-line e off-line, offerti sia da soggetti pubblici che privati.Regione Lombardia intende utilizzare la CRS non solo per sviluppare ulteriori servizi in ambito sanitario ma anche come Carta dei Trasporti a supporto delle politiche di integrazione tariffaria per i trasporti, come strumento di pagamento, per la raccolta dei dati di acquisto dei farmaci, per l’accesso a tutti i servizi on line della Pubblica Amministrazione e delle imprese lombarde.(10/11/2008)

a.campoleoni

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