«Rivogliamo gli alpini a Bergamo? Bene, ma il centrosinistra che fa?»

«Rivogliamo gli alpini a Bergamo?
Bene, ma il centrosinistra che fa?»

Gregorio Fontana, parlamentare di Forza Italia, replica a Palafrizzoni sulla questione sicurezza.

«Prendiamo atto dell’appello fatto dall’assessore Sergio Gandi e del fatto che si sia accorto anche lui dell’opportunità di riportare gli alpini sul nostro territorio» dichiara Gregorio Fontana, parlamentare bergamasco e commissario provinciale di Forza Italia. «Gandi chiede un impegno bipartisan, però quello che manca veramente è l’altra parte del “bi”, ovvero risposte concrete dalla sua parte politica, cosa che questo governo non ha ancora fatto. Per quanto ci riguarda, il nostro impegno sul tema sicurezza sta andando avanti da tempo: quando eravamo al governo con l’operazione “Strade Sicure”, all’opposizione denunciando la gravità e le ripercussioni sul territorio del ritiro del contingente deciso dalla sinistra e chiedendone il ripristino».

«A fine marzo, avevo poi presentato un ordine del giorno, accolto dal Governo, affinché l’Esecutivo rivedesse la sua scelta di privare Bergamo del contingente di Alpini. A giugno abbiamo inoltre avviato una raccolta firme su tutto il territorio bergamasco per richiedere il potenziamento degli organici di Polizia e Carabinieri, il mantenimento dei presidi sul territorio e l’affiancamento alle forze dell’ordine dei militari impegnati nell’operazione “Strade Sicure”. In più, in tutti i Consigli Comunali, abbiamo presentato un ordine del giorno per chiedere al Prefetto e al Governo più attenzione riguardo al problema dell’adeguamento degli organici di Polizia e Carabinieri e ai Sindaci di sollecitare, a tutti i livelli, Governo e Prefetto affinché venga ripristinata l’operazione “Strade Sicure” nella Provincia di Bergamo».

Infine Fontana sottolinea come «la presenza degli alpini sia comunque una soluzione temporanea al problema sicurezza, quello che serve veramente sono i rinforzi, così come promesso ma mai realizzato da Alfano, agli organici delle forze dell’ordine, oberati da sempre più lavoro e ora anche con un ruolo di rilievo nell’accoglienza forzata dei migranti, questa dovrebbe essere la priorità».


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