Sabato 03 Aprile 2004

Rivoluzione nei rifiuti: vetro, carta, alluminio, via le campane

Rivoluzione nei rifiuti: vetro, carta, alluminio, via le campane. Per evitare l’abbandono abusivo di rifiuti e gli atti vandalici (56 le campane della carta bruciate l’anno scorso), la Bas ha pensato a una vera «rivoluzione»: smantellare 303 campane (90 per la carta, 182 per il vetro e 31 per l’alluminio e i materiali ferrosi). Si tratta di 169 isole ecologiche, diffuse sul territorio comunale (esclusi Città Alta, Colli e 1ª Circoscrizione, dove il sistema di raccolta rimarrà invariato), che oggi servono 93 mila utenti. La Giunta di Palafrizzoni ha dato il via libera. La prima fase dell’operazione partirà a maggio dai quartieri di Santa Lucia, San Paolo, San Tomaso-Carpinoni, Malpensata, Boccaleone, Campagnola, Clementina e Celadina. Il piano è stato presentato ieri in seconda Commissione consiliare dall’assessore all’Ecologia Gianfranco Baraldi e dal direttore della Divisione Ambiente della Bas Paolo Angeloni.

COSA CAMBIA Oggi tramite le campane si raccolgono mille tonnellate all’anno di carta (in aggiunta alle 7 mila già raccolte a domicilio) e 5 mila di vetro. D’ora in poi i due materiali verranno ritirati a domicilio, con frequenza quindicinale a settimane alterne. Le giornate di ritiro si riducono da tre a due: la prima dedicata all’organico e al rifiuto solido urbano (il cosiddetto sacco grigio dell’indifferenziato), la seconda a organico e carta una settimana e organico e vetro la settimana successiva. I rifiuti dovranno essere conferiti negli appositi contenitori, che verranno poi esposti in strada secondo i passaggi della Bas. L’azienda procederà alla distribuzione di appositi bidoni blu per la raccolta del vetro (bottiglie, flaconi e vasetti, ai quali si potrà unire il «barattolame metallico», come lattine e scatolette). Il cambiamento riguarda non solo gli utenti, ma anche i dipendenti, che inizieranno un’ora prima i turni: alle 6 la mattina, alle 12,30 il pomeriggio.

L’ECOVAN Accanto al nuovo sistema di raccolta a domicilio, entrerà in funzione anche un nuovo servizio «itinerante». Un furgone - l’«Ecovan» appunto - attrezzato per il carico di determinati materiali (oli alimentari, farmaci scaduti, tubi al neon, pneumatici), che sosterà in alcune zone della città e al quale i cittadini potranno consegnare i loro scarti. Il primo e il terzo sabato del mese sarà nell’area del mercato ortofrutticolo di Celadina e in via Polaresco, 15. Il secondo e quarto sabato in via Canovine (nel parcheggio degli uffici comunali), il mercoledì in via Casalino e in Colle Aperto. Il furgone potrà caricare anche gli scarti verdi vegetali.

RICONVERSIONE URBANA All’amministrazione comunale tocca il compito di riqualificare le «isole ecologiche» smantellate. Con interventi di arredo urbano le aree verranno recuperate. Dove possibile con fioriere, aiuole e panchine. In altre parti recuperando posti auto e parcheggi. L’obiettivo è eliminare i punti di degrado e cancellare le tracce della precedente destinazione. Le riqualificazioni ritenute prioritarie sono quelle di via Corridoni e piazzale della Scienza.

COSTI E TEMPI Per quanto riguarda i costi, Bas e Comune non si sbilanciano. «Gli aumenti delle tariffe per i cittadini sono tutti da verificare. Non è detto che ce ne siano». La Bas dice comunque di essere pronta a farsi carico dei circa 800 mila euro necessari per avviare il progetto. Si parte a maggio con otto quartieri. La seconda fase è prevista per luglio (Longuelo, Loreto, Villaggio degli Sposi-Grumello, Colognola). L’intervento si conclude a settembre con Valtesse, Monterosso, Conca Fiorita, Borgo Santa Caterina e Redona. Verranno organizzati incontri nelle Circoscrizioni per illustrare i cambiamenti.

(03/04/2004)

fa.tinaglia

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