Mercoledì 21 Maggio 2008

Ruspa rubata, arrestati due romeni Bmw inseguita in A4, presi due albanesi

Hanno intercettato lungo l’A4 un autoarticolato che trasportava un escavatore da 70 mila euro appena rubato a Lecco e tratto in arresto l’autista e il passeggero. Poi, terminati i verbali del caso, sono di nuovo tornati in autostrada, dove hanno intercettato una Bmw 530 anch’essa rubata e, al termine di un inseguimento, hanno bloccato e arrestato i due occupanti, con i quali c’è stata anche una violenta colluttazione. Il tutto in poco più di quattro ore. Quella tra martedì e mercoledì è stata una notte movimentata e che, alla fine, ha dato ottimi risultati per una pattuglia della polizia stradale del distaccamento di Seriate:, che ha arrestato quattro immigrati, due rumeni accusati di ricettazione della ruspa e due albanesi accusati di ricettazione della Bmw e lesioni a pubblico ufficiale. Attorno all’1,30 tra martedì e mercoledì, alla polizia stradale di Seriate è arrivata la segnalazione della presenza di un escavatore rubato in movimento lungo l’A4: l’allarme arrivava da un antifurto satellitare. L’escavatore in questione – un Caterpillar Jcb 4cx, del valore di circa 70 mila euro – era stato da poco rubato dalla sede di un’impresa edile, alla periferia di Lecco. Con tre pattuglie la stradale ha quindi avviato le ricerche lungo il tratto bergamasco dell’A4, sospettando fin da subito che la ruspa si trovasse su un camion. All’altezza di Orio al Serio – sulla corsia in direzione di Venezia – la pattuglia di Tagarelli e Pilenga ha intercettato un autoarticolato Iveco con targa rumena. Ipoliziotti hanno provveduto a fermare il Tir sospetto. E sotto il telone c’era proprio il Caterpillar rubato. L’autista del camion, B. G., rumeno di 34 anni, e il passeggero F. M., di 27 anni, anche lui rumeno, sono stati tratti in arresto con l’accusa di ricettazione della ruspa. Attorno alle 5,30, all’altezza di Osio Sopra la Stradake ha poi intercettato una Bmw 530 station wagon di colore grigio chiaro e che viaggiava a velocità piuttosto sostenuta in direzione di Milano. Da un controllo della targa è risultato che la vettura – il cui valore si aggira attorno ai 55 mila euro – era stata rubata il 10 maggio scorso a Marmirolo, in provincia di Mantova: l’auto era parte del bottino di un furto in una villa. È così scattato l’inseguimento e dopo circa cinque chilometri la Bmw si è dovuta fermare. I due occupanti hanno proseguito la fuga a piedi, ma gli agenti li hanno raggiunti e, dopo una colluttazione, li hanno bloccati e tratti in arresto con le accuse di ricettazione dell’auto e lesioni a pubblico ufficiale. In cella sono finiti due cittadini di origine albanese, privi di documenti e irregolari in Italia: hanno dichiarato di chiamarsi E. P. e A. M. e di avere rispettivamente 34 e 29 anni. (21/05/2008)

e.roncalli

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