Venerdì 19 Dicembre 2008

Sanità: nel 2009 più fondiper visite ed esami. Immutati i posti letto

"Riuniti", il bilancio di un anno di lavoro La sanità lombarda del 2009 vedrà più risorse sia per i ricoveri sia per visite ed esami. La lista delle prestazioni gratuite si estenderà a dispositivi clinici innovativi (ad esempio, unica Regione in Italia: interventi al retto, fibre ottiche per otorinolaringoiatria). I controlli raggiungeranno il 10% delle prestazioni (oggi sono già oltre il 6%, più del triplo della norma nazionale) e a titolo sperimentale, in una Asl da definire, potranno essere del 100%.Tutto ciò confermando e perfezionando il modello basato su un mix equilibrato di pubblico e privato. Sono azioni annunciate dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, nel suo intervento alla presentazione del sesto rapporto dell’Aiop, l’Associazione italiana dell’ospedalità privata, intitolato appunto "Ospedali e Salute 2008", presente il presidente di Aiop Lombardia (e vicepresidente nazionale), Gabriele Pellissero. SANITA’ PRIVATA, LOMBARDIA AL SETTIMO POSTO - Anche i risultati del rapporto Aiop documentano, per Formigoni, "l’indispensabile contributo che il privato fornisce per un servizio pubblico così rilevante", come quello lombardo, dove "il privato non soffoca il pubblico, ma contribuisce a farlo crescere".Formigoni contesta, dati alla mano, che la Lombardia sia la terra della sanità privata: "La presenza del privato nel nostro sistema ospedaliero (espressa nella percentuale di posti letto) si colloca al settimo posto, dopo Calabria, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Sicilia ed Abruzzo, mantenendosi allineata alla media nazionale (intorno al 22%)".POSTI LETTO PUBBLICI: NESSUNA RIDUZIONE DELL’OFFERTA - A questo proposito, Formigoni ha ribadito quanto già spiegato nella sua relazione alla Corte dei Conti, lunedì scorso, a riguardo della riduzione negli ultimi sette anni di posti letto pubblici accreditati, che è più apparente che di sostanza. "E’stata pari a 2.326 unità (- 6,8%) a fronte di un incremento di 1.539 unità (+ 12%) dei posti letto delle strutture private: ma questo dato risulta dal fatto che 800 posti letto circa relativi ad aziende ospedaliere pubbliche sono confluiti negli anni in progetti di sperimentazione pubblico-privato e il resto della riduzione di posti letto accreditati deriva da riorganizzazioni interne dell’offerta che, come prevedono le regole di sistema, possono essere effettuate con un coefficiente pari a 1 letto nuovo a fronte di 2 letti esistenti". "Ne deriva quindi - ha sottolineato Formigoni - che le aziende pubbliche non hanno ridotto l’offerta accreditata, piuttosto la hanno rimodellata in una dinamica di riorganizzazione e di riqualificazione mediante progetti pubblico - privato, che hanno anche fornito le risorse per ristrutturare e mettere a norma gli edifici". L’incremento dei posti letto privati accreditati deriva quindi in parte dal passaggio a gestione privata degli 800 letti coinvolti nelle citate sperimentazioni pubblico - privato e dalla decisione della Giunta regionale (con la DGR VII/19883 del16 dicembre 2004) di procedere ad un incremento dell’offerta riabilitativa di diritto privato pari a circa 900 posti letto aggiuntivi. LE ATTIVITÀ DI CONTROLLO - Formigoni ha sottolineato che "fin dal 2004 la percentuale di cartelle cliniche controllate è stata sempre di molto superiore alla percentuale prevista dalla normativa regionale che è pari al 5% e ben maggiore della percentuale stabilita dalla normativa nazionale, che dal 2001 prevedeva di controllare il 2% delle pratiche. Il dato definitivo 2007 indica che sono state controllate 120.226 pratiche corrispondenti al 6,3% del totale dei ricoveri erogati nel corso del 2007"."Nel 2009 poi - ha annunciato Formigoni - con il raggiungimento di una soglia di controlli pari al 10% dei ricoveri, andremo a coprire di fatto la totalità degli interventi a rischio".E "potrebbe essere interessante - ha proseguito Formigoni - sviluppare la proposta (dell’Aiop, ndr) di controllare il 100% delle prestazioni in una ASL campione, andando ad integrare la funzione di auditing interno con quella di controllo esterno propria delle ASL".2009, PIU’ RISORSE E PRESTAZIONI - Formigoni ha annunciato che per il prossimo anno, per le attività di ricovero, è previsto un incremento di risorse di 62 milioni di euro (+1,22% rispetto al 2008), mentre la specialistica ambulatoriale registrerà un incremento pari al 7,27% (125 milioni di euro in termini assoluti)."Un nuovo fondo di 10 milioni di euro - ha detto ancora il presidente lombardo - sarà istituito per contributi a parziale riconoscimento dei costi per i dispositivi clinici innovativi", come ad esempio laparoscopie, interventi al retto, fibre ottiche per otorinolaringoiatria, ecc. Senza dimenticare la ricerca clinica. Per esempio "con le regole di sistema del 2009 - ha ricordato Formigoni - la Giunta ha stanziato un fondo specifico di 7 milioni di euro per promuovere presso le Fondazioni IRCCS e le Aziende Ospedaliere universitarie progetti di ricerca per le patologie rare". (19/12/2008)

a.ceresoli

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