«Sci per tutti» in Presolana Con l’Inail a favore dei disabili

«Sci per tutti» in Presolana
Con l’Inail a favore dei disabili

A gennaio Inail Lombardia promuove lo sport sulla neve per i propri assistiti con disabilità da infortunio sul lavoro.

Tutti in pista al Passo della Presolana e fino al 31 gennaio con le settimane bianche del progetto «Sci per tutti» promosso da Inail Direzione Regionale Lombardia per favorire la pratica sportiva per i propri assistiti.

L’iniziativa è rivolta a persone con gravi disabilità a causa di un infortunio sul lavoro e vuole favorire il loro reinserimento nella vita di relazione grazie a una esperienza sportiva di gruppo sulla neve: lo sport, in questo caso lo sci, consente all’infortunato e ai suoi familiari di ri-sperimentare spazi di vita e di socializzazione dopo il trauma, con beneficio sia fisico che psicologico.

«Sci per tutti» coinvolge lavoratori infortunati che non hanno ancora provato l’esperienza dello sci per persone disabili, ma anche assistiti Inail che hanno già partecipato con soddisfazione alle precedenti edizioni («Scio anch’io»).

Le settimane bianche di «Sci per tutti» sono realizzate con la collaborazione di Promoserio, l’agenzia di promozione turistica del territorio dell’alta Val Seriana, provincia di Bergamo e dei suoi maestri di sci delle Scuole Italiane di Sci Presolana e Colere Polzone, professionisti specializzati nell’insegnamento alle persone con disabilità. I corsi offerti sono per disabili fisici e sensoriali e sono organizzati su base omogenea per competenza nell’uso degli sci: corso avanzato e corso base. La partecipazione quest’anno è di 34 persone invalide da lavoro con eventuali accompagnatori, per un totale di 62 persone.

Il Direttore regionale Inail Antonio Traficante sostiene il valore di questa iniziativa, ormai da anni riproposta con grande soddisfazione dei partecipanti perché «Inail crede nella forza dello sport per il recupero e il benessere psicofisico delle persone con disabilità; è ormai evidente che oltre alla riabilitazione terapeutica, è necessario anche un aiuto per il superamento del trauma e per questo l’Istituto investe sempre più risorse ed energie».

L’ iniziativa, avviata in via sperimentale nel 2001, si è sviluppata nel tempo con il contributo degli operatori del territorio, un successo reso possibile grazie alla sinergia di molte competenze e disponibilità in grado di rispondere alle esigenze di infortunati anche gravi: maestri di sci con esperienze di eccellenza sulla disabilità, dimostratori, volontari, responsabili delle stazioni sciistiche con piste accessibili e gestori di hotel attrezzati.

Una squadra davvero da sogno sulle piste della Presolana - Monte Pora, che ha dato anche risultati prestigiosi e inaspettati: un atleta, Marco Zanotti, ha partecipato ai Giochi invernali paralimpici di Sochi 2014.


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