Sedriano, da un record all’altro
Ora primo comune lombardo a 5 Stelle

Nel 2013 guadagnò un triste record, quello di primo Comune in Lombardia sciolto per infiltrazioni mafiose. Sedriano, paese di quasi 11 mila abitanti alle porte di Milano, è ora il «primo Comune lombardo a 5 Stelle».

Angelo Cipriani, 45 anni, maresciallo della Guardia di finanza in aspettativa, ha vinto le elezioni con una manciata di voti di scarto rispetto al candidato del Pd, Giuseppe Franco Pisano. E si prepara a lavorare su «legalità e trasparenza» per «dare una svolta rispetto al passato».

Cipriani in mattinata si è concesso una corsa in campagna per rilassarsi «dopo la tensione accumulata». Poi ha preso i primi contatti con l’amministrazione comunale. Intanto, ha incassato i complimenti e gli auguri del leader del M5s, Beppe Grillo, che sul blog del movimento ha pubblicato un video con il nuovo sindaco in lacrime per la commozione dopo lo spoglio delle schede.

Cipriani ha ottenuto 1.592 voti, pari al 29,90%, seguito dal candidato del Pd con 1.553 voti (29,16%). Buona anche la performance della Lega Nord, con 1.016 preferenze. Mentre l’inchiesta che portò allo scioglimento del Comune sembra aver punito Forza Italia, in appoggio a una lista civica di centrodestra che si è fermata a 279 voti, preceduta da altre due liste civiche.

Sedriano è amministrata da un commissario prefettizio dall’ottobre 2013. Un’inchiesta della Dda di Milano sulle infiltrazioni della ’ndrangheta in Lombardia aveva portato infatti all’arresto, tra gli altri, dell’allora sindaco, Alfredo Celeste, insegnante di religione ed esponente del Pdl, e dell’ex assessore regionale Domenico Zambetti, accusato di voto di scambio con le cosche.

Nei giorni scorsi il pm di Milano Giuseppe D’Amico ha chiesto la condanna a tre anni e mezzo di reclusione per l’ex primo cittadino di Sedriano, accusato di corruzione, e dieci anni per Zambetti. In particolare, Celeste avrebbe coltivato contatti con un presunto affiliato alla ’ndrangheta, Eugenio Costantino, anche lui sotto processo.

Tra i fondatori del Movimento 5 stelle di Sedriano e residente in paese dal 2004, Cipriani spiega che «i cittadini hanno scelto di ripartire dall’onestà». Nel suo programma «proposte semplici» come «stop alla cementificazione e riqualificazione degli edifici pubblici, efficientamento energetico e investimenti sui trasporti».

Avrà ora il compito di amministrare il primo Comune «a 5 stelle» in una regione dove il movimento non ha mai sfondato. «Sono in aspettativa e mi dedicherò al lavoro di sindaco a tempo pieno - spiega Cipriani -, abbiamo lavorato duro per 42 mesi e abbiamo ottenuto un risultato importante. I cittadini hanno scelto il cambiamento rispetto al passato».

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