Sfruttamento della prostituzione
Sequestrati due locali notturni

Due locali notturni sequestrati e otto persone sottoposte a misure cautelari personali (tra arresti domiciliari e obbligo di firma) con le accuse di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione: è il bilancio di una operazione condotta dai carabinieri della compagnia di Zogno che hanno concluso una lunga indagine. I locali sequestrai sono il «Question Mark» di San Pellegrino e il «Circolo Arturiano» di Grumello del Monte.La prima indagine ha riguardato il locale di San Pellegrino dove gestori e collaboratori vari erano già stati denunciati agli inizi dell’anno, sempre per i reati legati allo sfruttamento della prostituzione. I militari hanno accertato che nel locale, camuffato da circolo privato ma in realtà organizzato come vero esercizio pubblico, ci si poteva appartare nei privè con ragazze compiacenti al prezzo di 55 euro per 10 minuti. Alti i costi delle consumazioni, con bottiglie di champagne da 300/400 euro. Il giro d’affari era di circa 3.000 euro a settimana. Complessivamente sono state denunciate 18 persone, di cui 4 (un 61enne di Almenno San Bartolomeo, un 69enne di Lodi, un 49enne di Bonate Sotto e un 39enne di Bergamo) sottoposte a misure cautelari personali.La seconda indagine, che ha preso il via dalla prima, ha riguardato il «Circolo Arturiano» di Grumello del Monte. Anche in questo caso, sotto le mentite spoglie di un club privato, vi era un esercizio pubblico nel quale si svolgevano incontri con donne a pagamento. Per 150 euro si incontravano ragazze in uno stanzino (100 euro per le ragazze, 50 per i gestori) e si potevano anche combinare incontri all’esterno del locale. Il giro d’affari era di circa 7.000 euro a settimana. Anche in questo caso 4 persone (un 51enne di Grumello del Monte, un 52enne e un 51enne di Almenno San Salvatore e un marocchino di 37 anni) sono state sottoposte a misure cautelai personali.(15/12/2007)

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