Sabato 03 Maggio 2014

Si celebra la giornata dell’8 per mille

Chiesa in campo per chi è in difficoltà

Domenica 4 maggio si celebra la giornata di sensibilizzazione per l’8x1000 alla Chiesa Cattolica. La Diocesi di Bergamo ha utilizzato questi fondi nel 2013 sia per interventi mirati sia per portare aiuto alle persone in difficoltà.

Fra gli interventi anche quello che ha mostrato il coraggio di proseguire nella complessa opera di restauro della chiesa parrocchiale di Zandobbio, compreso lo scavo archeologico. Il secondo lotto ha permesso di avviare il restauro dell’apparato pittorico e decorativo.

Aiuti sono invece andati, per esempio, alle popolazioni Rom e Sinti presenti nella nostra diocesi con diverse forme di integrazione. «L’azione evangelizzatrice — sottolineano all’Ufficio diocesano pastorale dei migranti — si concretizza nell’attenzione verso le condizioni di vita dei campi nomadi esistenti, lavorando per realizzare una progressiva integrazione relazionale, abitativa, scolastica e lavorativa con la comunità territoriale, in sinergia con il progetto «Figli del vento» attivato dalla Caritas nel 2010». La finalità primaria è l’inserimento di nuove figure pastorali

Attenzione anche all’emergenza sanitaria fra le persone senza fissa dimora. È una delle povertà emergenti, soccorsa dal Servizio Esodo del Patronato San Vincenzo di Sorisole con il progetto «Salute senza tetto». Anche in questo caso l’Otto per mille ha permesso di fare molto. Il progetto vuole fronteggiare l’emergenza sanitaria in forte aumento tra le persone senza fissa dimora che, vivendo sulla strada, sono soggette a violenza a causa dell’alta criminalità, più esposte a traumi, incidenti, droghe, alcol, scarsa igiene personale.

Su L’Eco di Bergamo in edicola il 4 maggio quattro pagine con l’elenco completo delle opere e degli aiuti finanziati con l’8 per mille

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