Mercoledì 19 Maggio 2010

Si schianta e muore in Abruzzo
Per 3 anni aveva vissuto a Gandino

Un tragico schianto e una giovane vita spezzata ad appena 28 anni. È morto sabato 15 maggio, all'Ospedale Spirito Santo di Pescara, Bernard Sambou, un giovane senegalese che per diversi anni ha vissuto in Bergamasca e in particolare a Gandino.

Sambou era in coma da una decina di giorni, in seguito alle ferite riportate la notte del 5 maggio, quando con il suo scooter si era schiantato contro un albero della provinciale 151 nel Pescarese. Bernard era un calciatore di belle speranze, ma la sua forte fibra di atleta non è bastata per reagire alle numerose fratture riportate nell'incidente.

A Gandino Bernard Sambou aveva vissuto fra il 2003 e il 2006, lavorando come operaio. Poi si era trasferito in Abruzzo dove aveva trovato lavoro in una carrozzeria. «Era un vero amico – ricorda Jean Marie Mendy, vicepresidente della Consulta degli stranieri di Gandino, che con lui ha diviso l'abitazione per tre anni – una persona buona che voleva trovare in Italia la possibilità di dare un futuro alla sua bambina di sette anni, che vive in Senegal con la nonna».

Bernard aveva giocato a livello amatoriale anche in Bergamasca, in incontri amichevoli ma anche fra i dilettanti a 11 del campionato Csi, nelle file dell'Hotel Eden di Osio Sotto. A Pescara il suo talento non era sfuggito ai tecnici del Lauretanum, la squadra di Promozione dove Bernard giocava, dopo aver fatto parte anche del Passo Cordone. «A breve – continua Jean Marie Mendy – avrebbe fatto ritorno in Senegal per visitare i parenti: era un desiderio che aveva nel cuore da tanto tempo».

A Loreto Aprutino, dove viveva, Bernard era apprezzato anche come collaboratore delle attività della parrocchiali. I compagni di squadra del Lauretum hanno espresso il loro cordoglio: una situazione che purtroppo si era già ripetuta lo scorso anno quando nel terremoto de L'Aquila era deceduto un altro compagno di squadra, Giuseppe Chiavaroli. I funerali di Bernard Sambou saranno celebrati oggi a Loreto Aprutino, ed entro fine settimana la salma dello sfortunato calciatore tornerà in Senegal.

G. B. G.

fa.tinaglia

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