Mercoledì 29 Settembre 2010

Sicurezza allo scalo di Orio
Arrivano le guardie giurate

Pur non essendo attribuibile alla sua gestione, sarà Sacbo - la società che gestisce l'aerporto di Orio al Serio - a gestire la sicurezza della zona degli arrivi, mettendo così una pezza alla falla evidenziata lunedì sera dal servizio andato in onda su «Striscia la notizia», il telegiornale satirico di canale 5.

«Metteremo in sicurezza la zona degli arrivi, sopperendo a carenze di personale che non sono riconducibili alla nostra gestione» spiegano i vertici di Sacbo. La richiesta è stata avanzata da Enac al termine della seduta del Comitato di sicurezza aeroportuale: in pratica il varco degli arrivi (quello da dove la «complice» di Striscia ha cominciato la sua incursione senza rete nello scalo) è da ieri presidiato da guardie giurate, come avviene al controllo bagagli delle partenze.

Emilio Bellingardi, responsabile operativo di Sacbo: «Le attività di controllo a noi affidate sono ben chiare e definite, e riguardano passeggeri e bagagli in partenza: sono quelle che siamo autorizzate a svolgere e non sono presenti nella zona arrivi».

Ma a chi spetta il compito di presidiare quel varco? In tutti gli scali, la presenza abituale è quella della Guardia di finanza, ma non ad Orio al Serio, e la questione è stata discussa con toni anche accesi ieri. Tanto più che dopo l'11 settembre 2001 esiste un piano nazionale di coordinamento delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza negli scali che prevede per le Fiamme gialle un coinvolgimento più diretto e non limitato solo al controllo della Dogana.

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a.ceresoli

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