Slot, corso Asl anche per i baristi Devono aiutare i clienti ludopatici

Slot, corso Asl anche per i baristi
Devono aiutare i clienti ludopatici

Il regolamento è stato approvato soltanto giovedì scorso, ma Bergamo era già sul pezzo, da tempo. E non è una novità, se si parla di lotta al gioco d’azzardo.

L’ultimo provvedimento licenziato da Regione Lombardia riguarda la formazione dei gestori delle sale giochi e dei commercianti ( baristi) che all’interno dei loro locali hanno slot machine. A dare il via libera a questo punto è stata la Commissione Attività produttive che proprio giovedì ha approvato all’unanimità il regolamento, nell’ambito dell’attuazione della legge regionale contro la ludopatia. L’obiettivo è fornire ai gestori gli strumenti per comprendere e conoscere i sintomi della dipendenza, in modo da potere essere in grado di responsabilizzare i loro clienti, così da intervenire nei casi di patologia evidente. Chi si occuperà della formazione? L’Asl. Che nella nostra provincia è al lavoro da tempo, su questo tema.

Già il 22 settembre scorso è partito il corso di formazione per formatori. Introdotto dal seminario «Il gioco d’azzardo: il fenomeno e le azioni» - incentrato su definizione, storia e normativa, ma pure sulle diverse tipologie di giocatore, la rete d’offerta e il piano per la prevenzione messo in campo dall’Asl di Bergamo - il corso prevede due laboratori, l’ultimo in programma il prossimo 30 ottobre, entrambi guidati da Mauro Croce, docente universitario e massimo esperto italiano di gioco d’azzardo.

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